IMPRIMATUR
libri e altre carte stampate
 
Cappellette e immagini devozionali meinesi

Cappellette e immagini devozionali meinesi La civiltà contadina attribuiva un grande significato (che forse era in parte un retaggio di tradizioni pagane) alle immagini dei santi e della Madonna, che un tempo nei paesi comparivano un po' dappertutto, nei cortili, sui muri delle case, nelle edicole votive oltre che, naturalmente, nelle chiese. Tramontata quella civiltà e quel modo di vivere, oggi quelle antiche immagini stanno deperendo e scomparendo rapidamente un po' dappertutto. Meritoria dunque l'iniziativa della parrocchia di Meina, che ha deciso di dedicare alle opere d'arte devozionali disseminate sul proprio territorio un pregevole libretto a colori con bellissime foto, curato dagli studiosi Linda e Carlo Manni e Marilena e Paola Brovelli. Il patrimonio iconografico meinese, ammettono gli stessi autori della pubblicazione, non è certo eclatante, ma conta comunque pezzi di ottima fattura come la Madonna della Consolata ottocentesca sul muro di un cortile interno di via Mazzini, o il quattrocentesco affresco della Madonna in trono con santi nella chiesa dell'Annunciazione. Altre immagini visibili nella cittadina o delle frazioni, completamente perdute a causa delle intemperie o dell'umidità, sono state sostuite da pochi anni con raffigurazioni eseguite da pittori locali, in primis Carlo Monti e Franco Pulacini. Un modo anche questo per tenere in vita una tradizione minacciata dall'oblio oltre che dagli agenti atmosferici.
Autori vari, Cappellette e immagini devozionali meinesi.
Edizioni Parrocchia di Santa Margherita _ Meina, 1999 _ Pagine 32 _ s.i.p.

|dino erzei _ 3.2000|
INDICE | HOME PAGE | MAPPA