LUMIERE
film del 2002

Harry Potter e la camera dei segreti

A distanza di un anno esatto ecco in Italia anche il secondo episodio cinematografico del più famoso maghetto contemporaneo: Harry Potter e la camera dei segreti è il titolo della nuova pellicola, che rispecchia, almeno nelle generalità della trama, il libro da cui è tratta. Rispetto al primo film si registrano un paio di nuovi arrivi, importantissimi nello svolgimento dell'azione e rigorosamente "british": Lucius Malfoy (Jason Isaacs, già sadico ufficiale inglese nel Patriota di Mel Gibson) e Gilderoy Allock (un indimenticabile Kenneth Branagh). Lucius Malfoy, padre dell'odioso biondino Draco, è un classista e altezzoso membro del governo dei maghi, pronto ad eliminare il vecchio preside Albus Silente e ad allontanare da Hogwarts tutti i "babbani", ovvero i maghi mezzosangue: in questo personaggio Isaacs fornisce una notevole prova d'attore, senza affatto scadere in una macchietta. Gilderoy Allock è invece l'insegnante di difesa dalle arti oscure, in realtà un vanesio e codardo mago di mezza tacca, capace però di prendersi meriti non suoi e di diventare un perfetto personaggio mediatico: qui Kenneth Branagh sfodera un'interpretazione eccellente, perfetta caricatura di tanti venditori di fumo del nostro tempo, da sportivi e divi della televisione fino ai politici. C'è poi un terzo personaggio nuovo, l'elfo domestico dei Malfoy, Dobby, personaggio interamente digitale, pasticcione e simpatico, ma alla fine reso libero dallo stesso Harry con un astuto stratagemma. Senza più la necessità di introdurre la trama con la lunga presentazione sulla famiglia di Harry, la vicenda si concentra quasi esclusivamente su Hogwarts e sul ritorno di Voldemort, questa volta nel panni dell'ex studente Tom Riddle: una serie di malefici e un fantomatico diario sono l'esca usata per attrarre Harry nell'oscura camera dei segreti, dove affronterà un enorme basilisco, uscendone naturalmente vincitore. In questa seconda pellicola le atmosfere però si incupiscono, la trama si infittisce e diventa meno lineare, costringendo lo spettatore a qualche riflessione in più, e grava sulla vicenda il peso di una lotta di classe tra maghi aristocratici e "babbani". In compenso, grazie alle sbadate magie di Ron, l'amico rosso di Harry, e al gigionesco Allock si ride anche parecchio. La sensazione comunque rimane quella di un film ben diverso dalla classica pellicola per bambini, per quanto i bambini di oggi digeriscano ormai di tutto e molti di loro si siano avvicinati alla lettura proprio con i romanzi della Rowlings (che peraltro compare nei panni di una strega quando Harry capita per errore a Diagon Alley).

Harry Potter e la camera dei segreti di Chris Columbus
con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Richard Harris, Jason Isaacs, Kenneth Branagh
Usa, 2002. Durata: 160 minuti.

[massimo zanetta _ 1.2004]
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