LUMIERE
film del 2002

Il signore degli anelli: le due torri

Dopo un anno di paziente attesa i fan della trilogia tolkeniana possono vedersi anche il secondo episodio cinematografico della saga. Diciamolo subito: Le due torri non delude affatto le aspettative, conferendo al progetto di Peter Jackson quel tono da kolossal che mancava forse all'episodio precedente. Rispetto al libro la pellicola segue uno schema narrativo diverso. Il libro tiene infatti ben distinte le vicende dei protagonisti, prima raccontando le vicende di Aragorn, Gimli e Legolas e degli hobbit Pipino e Merry, con le due battaglie al Fosso di Helm e a Isengard, quindi focalizzandosi, nella seconda metà, esclusivamente sul viaggio di Frodo e Sam verso Mordor. Jackson sceglie invece di rispettare la contemporaneità d'azione, usando un più efficace montaggio alternato, basato su tre ambiti narrativi ben distinti: Aragorn, Gimli e Legolas e le loro imprese presso il reame di Rohan; Pipino e Merry e il loro incontro con Barbalbero; infine Frodo e Sam dall'incontro con Gollum a quello con Faramir. A differenza del primo film, Jackson non ha operato tagli all'opera originale e gli episodi mancanti o sono inseriti nella pellicola precedente (la morte di Boromir) o confluiranno nell'ultima, in uscita a gennaio 2004. Le due torri è caratterizzato da diverse novità, a partire dalla presenza di Gollum, figura completamente digitale, ma ricalcata sui movimenti di un ballerino inglese grazie alla tecnica del motion capture, già utilizzata da qualche anno per i videogiochi: Gollum, nel suo doppio ego, è la perfetta incarnazione della visione manichea di Tolkien e con il suo linguaggio sibilante non fatica a diventare il vero protagonista del film, molto più di quanto non appaia nel libro, sopravanzando nettamente Frodo (Elijah Wood). Interamente al computer sono poi create le figure di Barbalbero e degli altri Ent, pacifico popolo di alberi della foresta di Celeborn. Per dare però un respiro epico mancava evidentemente ancora qualcosa di davvero memorabile, così ecco la battaglia al Fosso di Helm, tra gli abitanti del reame di Rohan e diecimila uomini alle forze del Male: le grandiose scene di massa, unite alla lunga durata e ai mirabolanti effetti digitali, rendono questa battaglia una delle più belle della storia del cinema. Adesso non resta che aspettare il prossimo anno, per vedere quali nuove tecnologiche porterà il terzo e ultimo episodio della saga.

Il signore degli anelli: le due torri di Peter Jackson
con Elijah Wood, Viggo Mortensen, Miranda Otto, Christopher Lee, Ian Mc Kellen
Usa, 2002. Durata: 180 minuti.

[massimo zanetta _ 3.2003]
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