LUMIERE
film del 2002

Pinocchio

Ogni tanto ritornano! Quasi cancellato per anni dalla memoria degli italiani, dopo i fasti firmati Walt Disney e Luigi Comencini, arriva sugli schermi la nuova versione dell'opera letteraria italiana più famosa e amata all'estero, firmata questa volta da Roberto Benigni, ex comico irriverente, ora tramutatosi in perfetta macchina da soldi. Preceduto da indiscrezioni riguardanti un set blindatissimo e da foto rubacchiate, il film, appena arrivato sugli schermi, ha diviso come non mai la critica, seminando diversi dubbi anche tra i recensori solitamente dalla parte di Benigni. Effettivamente la visione del film non fa che confermare le numerose perplessità emerse, tanto che lo spettatore si sente alla fine "tradito" dallo stesso Benigni, fedele al romanzo di Collodi, ma incapace di un colpo di genio che trasformi Pinocchio in un film indimenticabile. Proprio il comico toscano offre un'interpretazione un po' troppo forzata del burattino di legno, lontana dall'immagine infantile e ingenua del personaggio originale. Ancor più deludente la sempre presente Nicoletta Braschi - Fata Turchina, incapace di uscire da un limitato numero di espressioni, peraltro già viste e riviste nei precedenti film di Benigni: la sua voce quasi impercettibile e l'aria tra lo svagato e il malinconico sono una noiosa costante. Per fortuna a salvare il film ci pensano i personaggi di contorno, da Mastro Geppetto (un Carlo Giuffrè straordinario), al Gatto e la Volpe (i due Fichi d'India), a Lucignolo (Kim Rossi Stuart) e al Grillo Parlante (Peppe Barra). Inoltre l'apparato scenografico e i costumi sono davvero di altissima qualità, senza nulla da invidiare alle produzioni americane, con qualche ottimo effetto speciale e un gradito rispetto per la lingua originale dell'opera collodiana. Peccato però per le insistenti musiche di Piovani, delle quali si farebbe volentieri a meno in diverse occasioni. Come detto però il risultato complessivo è un senso di insoddisfazione e incompletezza, di una pellicola buona per i bambini con le sue luci e i suoi colori, ma decisamente inferiore alle attese, proprio a causa del suo principale protagonista. Vedremo presto se i giurati all'Oscar come miglior film straniero la penseranno diversamente o meno.

Pinocchio di Roberto Benigni
con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Carlo Giuffrè
Italia, 2002. Durata: 105 minuti.

[massimo zanetta]
INDICE | HOME PAGE | MAPPA