LUMIERE
film del 2002

The Hours

A volte ci sono film che sembrano un'equazione matematica: una bella sceneggiatura ed eccellenti attori non possono che dare, come somma, un ottimo film e The Hours è uno di questi. Tratto da un romanzo di Michael Cunningham, il film si svolge su tre piani narrativi con montaggio alternato, come se le tre diverse donne protagoniste, pur lontane negli anni e nei luoghi, fossero invece vicinissime. Filo conduttore è il romanzo Mrs. Dalloway di Virginia Woolf e proprio la scrittrice inglese (una Nicole Kidman irriconoscibile per il trucco) è protagonista del primo quadro, nella campagna inglese degli anni Venti: sta completando quello che sarà appunto il suo romanzo più importante. La scena si sposta poi alla periferia di Los Angeles nei primi anni Cinquanta, tra villette a schiera e ambienti medio-borghesi: Laura Brown (Julianne Moore) è la classica brava madre di famiglia, con un marito e un figlio che la adorano, e cerca di uscire dalla noia quotidiana leggendo Mrs. Dalloway. Infine eccoci nella New York del 2001, dove Clarissa Vaughan (Meryl Streep), editor di una prestigiosa casa editrice, vive la sua giornata proprio come se fosse appena uscita dal romanzo della Woolf: ogni suo giorno è dedicato al poeta Richard (Ed Harris), che ha appena vinto un prestigioso premio letterario, ma sta morendo di Aids, assistito ormai solo dalla premurosa amica. Inoltre sono accomunate dall'amore saffico, che per le prime due, in tempi ben lontani dall'emancipazione, è quasi una via di fuga da mariti fin troppo premurosi, con fuggevoli baci rubati alla sorella (la Woolf) o all'amica (Laura), mentre per Clarissa è una nuova vita con una compagna fissa e una figlia nata da un matrimonio ben presto fallito. Infine, accanto all'amore, ecco la morte: Virginia Woolf si suicida annegandosi in uno stagno, Laura Brown resiste dal farlo in camera d'albergo, e Clarissa Vaughan vede la triste fine dell'amico-poeta, che si getta dalla finestra. Nel finale scopriremo poi che Richard altri non è che il figlioletto timido di Laura Brown e le storie quindi avranno il definitivo anello di congiunzione. Stephen Daldry realizza un film sorprendente in cui piccoli gesti e lunghi silenzi prevalgono sulle parole e si fondono con la bellissima fotografia. Le tre attrici sono superlative, soprattutto la Kidman, perfettamente calata nel ruolo ambiguo della Woolf (e premiata con l'Oscar come miglior attrice protagonista), ma accanto a loro si muovono alla perfezione anche i comprimari maschili, per una volta relegati al ruolo di spalla. Un film da vedere, anche per capire come sia cambiata, in pochi decenni, la condizione femminile nella nostra società.

The Hours di Stephen Daldry
con Nicole Kidman, Julianne Moore, Meryl Streep, Ed Harris, Toni Collette, John C.Reilly
Usa, 2002. Durata: 114 minuti.

[massimo zanetta _ 7.2003]
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