LUMIERE
film del 2002

The Mothman Prophecies

Gli strani avvenimenti connessi con Mothman, l'uomo Falena, iniziarono il 12 Novembre 1966 nel West Virginia. Cinque uomini che stavano preparando il cimitero locale per un funerale videro qualcosa che somigliava a un grosso uomo volante passare sopra le loro teste e posarsi su alcuni alberi vicini. Gli avvistamenti continuarono per un anno intero da Salem a Point Pleasant. Un esperto di fenomeni paranormali e Ufo, John Keel, parlerà di più di cento testimonianze riguardanti uno strano essere alato, con due grandi occhi rossi e luminosi come fari nella notte e un grosso corpo marrone. Mothman, chiamato così per parafrasare Batman, personaggio al tempo popolare in televisione, diventa così un incubo per gli abitanti della Virginia e un caso da X-Files, fino a quando nel dicembre 1967 il ponte che unisce Point Pleasant (West Virginia) all'Ohio improvvisamente cederà durante l'ora di maggior traffico, lasciando quarantasei morti intrappolati nelle loro auto cadute nelle gelide acque dell'Atlantico. Nei mesi e nei giorni precedenti al disastro alcuni cittadini di Point Pleasant avevano raccontato di aver avuto strani sogni, premonizioni e incubi ricorrenti. Altri erano certi di aver individuato la tana dell'uomo Falena nel grande stabilimento abbandonato nel mezzo di una foresta a Point Pleasant, usato nella seconda guerra mondiale come magazzino per armi ed esplosivi. Chi è l'uomo Falena? Un mostro? Un extraterrestre? O solo una grossa gru?. Questa leggenda (o mistero insoluto?) viene riproposta nel film The Mothman Prophecies, basato proprio sul libro-testimonianza di John Keel. Richard Gere è John Kline, un reporter del Washington Post che, mentre è in macchina con la moglie (Debra Messing), viene quasi investito da una strana figura alata .Per evitarla la macchina finisce fuori strada e la donna viene ricoverata d'urgenza. Kline non ha visto nulla, ma la moglie sì. Dopo un breve periodo di cure, durante le quali dipinge strane forme alate e grossi uccelli neri antropomorfi, la donna muore, lasciando Kline con il dubbio che questi inquietanti disegni possano in verità significare qualcosa. Seguendo le tracce del film Il segno della libellula con Kevin Costner, The Mothman Prophecies inizia da disegni misteriosi e ci porta fino alla scoperta di qualcosa di più grande, di incredibile e soprannaturale. Kline, a due anni dalla morte della moglie sta guidando verso la casa del governatore per intervistarlo, ma a un certo punto si trova inspiegabilmente cento miglia più lontano da dove doveva andare, in una piccola cittadina del West Virginia. La macchina si rompe e deve chiedere aiuto all'abitazione più vicina. Il proprietario (Will Patton) vedendo Kline gli intima con un fucile di andare via: è già la terza volta, infatti, che lo vede alla porta di casa sua alla stessa ora e inizia ad avere paura. Ma Kline non era mai stato in quel luogo prima di allora! Viene allora chiamata una poliziotta locale, la comprensiva Connie Parker (Laura Linney) per risolvere l'equivoco, ma intanto Klein sente che qualcosa di veramente strano sta accadendo intorno a lui. Così Klein decide di rimanere a Point Pleasure e di andare fino in fondo ai misteri che avvolgono la sua vita: chiamate nel cuore della notte, premonizioni, sogni. Klein vuole capire chi o cosa ha ucciso sua moglie perché sa che tutto quello che gli sta succedendo riconduce a lui. Le scene sono molto suggestive, soprattutto le chiamate di Mothman a Klein, chiuso nella sua cupa e buia stanza d'albergo, oppure le apparizioni dell'enorme uomo alato, fino ad arrivare allo spettacolare e tragico disastro del ponte che finisce in acqua trascinando con sé la vita di tante persone disperate e impotenti. Forse nella seconda ora del film si nota qualche ripetizione e si arriva con lentezza alle scene più drammatiche e da brivido. L'interpretazione di Gere in questo inusuale (per lui) ruolo di indagatore dell'occulto è comunque molto credibile, come anche quella della brava Laura Linney nella parte della poliziotta, che all'inizio è riluttante a credere ad avvenimenti paranormali, ma poi, davanti all'evidenza, non esita ad aiutare il reporter nel suo personale viaggio nell'ignoto. The Mothman Prophecies rimane quindi un solido thriller, non del calibro di The Others o Il sesto senso, ma che vale il prezzo di un biglietto.

The Mothman Prophecies di Mark Pellington
con Richard Gere, Laura Linney, Will Patton
Usa, 2002. Durata: minuti.

[isabella weiss _ 2.2003]
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