LUMIERE
film del 2003

Ricordati di me

Ricordati di me Dopo aver distrutto i (quasi) trentenni, inguaribili adolescenti ne L'ultimo bacio, Gabriele Muccino coglie ora due piccioni con una fava e demolisce due generazioni in un sol colpo: i genitori e i figli adolescenti. La generazione dei genitori č rappresentata da due interpreti d'eccezione del nostro cinema: Laura Morante (nel ruolo di Giulia), un'insegnante di liceo improvvisamente attratta da un'antica passione per il teatro, e Fabrizio Bentivoglio (nei panni di Carlo), manager finanziario con un romanzo incompiuto alle spalle e tanti sogni buttati, pronto a ricadere in un'insana passione amorosa per una vecchia fiamma (Monica Bellucci). Incapaci di comunicare tra loro, lo sono anche con i figli Paolo (Silvio Muccino, fratello del regista), giovane sinistroide prossimo alla maturitā, ma alquanto confuso e velleitario, e Valentina (l'esordiente Nicoletta Romanoff), prossima ai diciott'anni e pronta a tutto pur di sfondare nel dorato mondo dello spettacolo, passando senza ritegno nei letti "giusti". Il tutto per un raro concentrato di conflittualitā. Come giā nel film precedente, anche qui si chiude con un'immagine di serenitā ritrovata, e la famiglia ricompattata per il Natale: Valentina č ormai una ballerina televisiva, Paolo ha persino una fidanzata presentabile e Giulia č tornata mamma a tempo pieno. E Carlo? Uscito da un brutto incidente, stenta ad accettare il ritorno alla vita quotidiana, fatta di casa, famiglia e lavoro, e il suo forzato sorriso finale dice tutto sulla fragilitā del suo stato. Questo nuovo Muccino francamente lascia molte perplessitā, dipanandosi in maniera un po' troppo caotica dopo una mezz'ora iniziale promettente, caratterizzata da un sapiente uso della macchina da presa e della voce fuori campo, con ironica presentazione iniziale della famiglia e dell'ambiente in cui vive. Il film si regge grazie alla bravura di Bentivoglio e Morante, eccellenti garanzie recitative, e alla sorprendente Romanoff, mentre delude Muccino junior, con il suo eloquio incomprensibile. Riuscite appaiono piuttosto alcune figure di contorno, dal noto conduttore tv (Enrico Silvestrin) all'attorucolo giā quasi dimenticato (un bravo Pietro Taricone), all'aspirante politico in stile berlusconiano (Alberto Gimignani). Insomma un film che critica aspramente la tv e la famiglia italiana media, nella tipica tradizione di certi registi-guru campioni solo nel distruggere, salvo poi appellarsi proprio all'odiata televisione per promuovere spudoratamente il prodotto...

Ricordati di me di Gabriele Muccino
con Fabrizio Bentivoglio, Laura Morante, Nicoletta Romanoff, Silvio Muccino
Italia, 2003. Durata: 120 minuti.

[massimo zanetta _ 4.2003]
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