
Alcune signore ultracinquantenni dello Yorkshire, verdissima regione inglese, decidono di posare nude
per un calendario di beneficenza dopo la morte per leucemia del marito di una di loro. Il calendario
è subito un successone, tanto che l'energico gruppetto finisce per volare addirittura alla tv statunitense
e la loro iniziativa diventa un fenomeno intercontinentale. Tale risultato porta però anche qualche
scompenso nelle vite famigliari di alcune di queste donne, anche se per motivi completamente diversi.
Questa è in sintesi la vicenda di
Calendar Girls, pellicola tratta da un fatto di cronaca accaduto
in Inghilterra nel 1999, quando appunto un gruppo di donne non proprio giovani decise di raccogliere fondi
per l'ospedale locale con un'idea rivelatasi poi originalissima. Presentato come un
Full Monty al
femminile, in realtà questa brillante commedia sviluppa un tema e una trama ben diversi, con una vicenda
che abbandona la grande città industriale in crisi economica per spostarsi nel paesino di campagna dove
il vero problema sembra piuttosto la noia e dove solo una reale tragedia famigliare riesce a sconvolgere
il solito tran tran quotidiano, che per le donne si sublima nelle conferenze a cadenza mensile del locale
Women's Institute, con temi di rara intensità emotiva come i broccoli o la
moquette.
Il soggetto si regge inoltre sulla coppia di amiche Chris (Helen Mirren, già in
Gosford Park) e
Annie (Julie Walters, nota da noi per la partecipazione ai due film di
Harry Potter), coadiuvate
da un'altra mezza dozzina di attrici pressoché sconosciute al grande pubblico: il
cast è di ottimo
livello e i ruoli, sia maschili che femminili, non scadono mai nella macchietta. Peccato che il film,
nonostante il risultato finale sicuramente positivo, dopo essere rimasto per tre quarti spassosamente
in bilico tra la commedia leggera e la satira sociale, arrivi ansimante al finale e rischi di trasformarsi
in un'insopportabile "americanata" strappalacrime: a tal proposito si vedano le scene in cui le mature
star si recano a Hollywood per prendere parte a un seguitissimo programma. A parte questo difettuccio
merita però davvero di essere visto. Infine un'ultima e provocatoria domanda: se per salvare un ospedale
le coraggiose donne inglesi si sono spogliate, cosa dovrebbero fare quelle italiane di fronte allo scempio
che viene regolarmente fatto alla nostra sanità e alla nostra scuola pubbliche?
Calendar Girls di Nigel Cole
con Helen Mirren e Julie Walters
Usa/Gran Bretagna, 2003. Durata: 108 minuti.
[massimo zanetta _ 9.2003]