
Prendete un giovane scrittore, Jerry Falk (Jason Biggs), dall'aspetto bonario e pacioso,
mettetelo con Amanda (Christina Ricci), una ragazza odiosamente nevrotica, e Paula (Stockard Channing),
una futura suocera che di colpo piomba nella loro casa con tanto di ingombrante pianoforte: naturale
che il nostro uomo sia costretto a passare non poco tempo dallo psicanalista, anche perché ben poco
nobilitato dallo scrivere testi per cabarettisti di second'ordine e dal dover dipendere da uno squattrinato
agente (Danny De Vito). Ecco che dunque l'unica consolazione per il buon Jerry diviene l'amicizia con
il sessantenne scrittore David Dobbel (Woody Allen), che gira con una Porsche
spider degli anni
Cinquanta e sembra davvero deciso a dare un taglio netto alla propria vita, non disdegnando l'idea di
abbandonare New York per fuggire a Hollywood e ivi ricostruirsi una carriera. Il risultato è un perfetto
film in stile alleniano: squarci di New York, battute taglienti ma rarissimamente volgari, una sottile
malinconia di fondo, accentuata dall'onnipresente jazz, e nevrosi come se piovesse. La bravura di Allen
sta però nel valorizzare al meglio Jason Biggs, protagonista della saga (
sic!) di
American Pie,
che rappresenta forse il vero volto nuovo del cinema americano: Biggs non sarà
sexy come Brad Pitt
e non avrà il carisma di Robert De Niro, ma si cala perfettamente nei panni del ragazzone generoso e
sensibile, preda naturale di ragazze insopportabili e lunatiche come Amanda. Da notare anche il recupero
di Stockard Channing, la Rizzo di
Grease (questo a beneficio di chi non l'avesse riconosciuta).
Meno ingombrante del solito appare invece la presenza di Allen, che comunque non esita a ritagliarsi la
scena più divertente del film: quella in cui sfascia a colpi di mazza i vetri della macchina di due energumeni,
rei di avergli rubato un parcheggio e di averlo pure insultato. Da vedere se Allen vi piace, da evitare se
non lo avete mai potuto sopportare!
Anything Else di Woody Allen
con Woody Allen, Jason Biggs, Christina Ricci
Usa/Francia/Olanda/Gran Bretagna, 2003. Durata: 108 minuti.
[massimo zanetta _ 10.2003]