
Ovvero una Bridget Jones tutta italiana che assume un gigolò ma ben presto se ne innamora.
Al cuore
si comanda è il primo film di Giovanni Morricone, figlio del celebre compositore Ennio, che prima di
questa pellicola ha realizzato
fiction televisive, cortometraggi e
spot pubblicitari. L'atmosfera
è allegra, brillante, resa vivace da una sceneggiatura a tratti scurrile ma efficace, e dai protagonisti Claudia
Gerini (
Viaggi di Nozze,
Fuochi d'artificio,
Off Key), Pierfrancesco Favino (
La verità vi
prego sull'amore,
Da zero a dieci,
El Alamein), Sabrina Impacciatore (
Concorrenza sleale,
L'ultimo bacio) e Pierre Cosso (
Il tempo delle mele,
Highlander,
Un lupo mannaro americano
a Parigi). Lorenza (Claudia Gerini) è una trentenne colpita dall'incurabile sindrome della zitellaggine,
aggravata dalla frequentazione di altre
single isteriche e frustrate. Durante la solita cena per sole donne,
Lorenza, ascoltando le raccapriccianti storie sentimentali delle sue amiche, le quali preferiscono essere umiliate e
picchiate piuttosto che affrontare una decorosa solitudine, viene presa dall'angoscia di diventare come loro. Sembra
timida e imbranata, ma coglierà al volo l'occasione per comprarsi un corteggiatore: un disoccupato cronico che sta
per buttarsi da una gru. Riccardo (Pierfrancesco Favino) è pronto a tutto per sopravvivere e non si umilia nel leggere
"Ore 8, mi svegli con parole carine", "Ore 12, passi in ufficio e lasci dei fiori per me", "Ore 16, mi chiami per
invitarmi a cena". Questi sono i suoi compiti quotidiani, come la lista della spesa per la
colf che gli fanno
incassare ogni mese un adeguato assegno. Lorenza è fiera di poter finalmente recarsi dalla mamma e dal nonno insieme
a un ragazzo, anche se ha dei modi piuttosto originali. Paola (Sabrina Impacciatore), l'amica bisbetica, arriva
addirittura a servirsi della banca del seme pur di avere un figlio e sentirsi meno inutile. Il gioco fra Lorenza
e Riccardo intanto si trasforma in qualcosa di serio, mentre, per la legge che vuole che appena si trova un uomo
ne iniziano subito a piovere altri, il bel principe azzurro Giulio (Pierre Cosso), un ricco dentista, si innamora di
Lorenza. D'altro canto il raffinato dentista è uno zelante "programmatore" di giornate (ricordate Furio di
Bianco
Rosso e Verdone?) ed è talmente perfetto che il troppo storpia. Quale dei due sceglierà Lorenza?
Al cuore si
comanda è per chi vuole farsi qualche risata di gusto, sempre che nel frattempo non si sia già intristito
riconoscendosi nella trentenne
single e disperata o nel fallito senza lavoro. La battuta più simpatica la dice
Paola al suo squallido e moscio fidanzato Giuliano (l'attore Giovanni Esposito): «Ma quando muori, come te ne accorgi?».
Ricordiamo che sia Sabrina Impacciatore sia Claudia Gerini hanno partecipato all'ultimo chiaccheratissimo film di
Mel Gibson,
Passion, girato a Matera e che vedremo la Impacciatore su Raitre ogni domenica sera insieme a
Sabina Guzzanti in un nuovo
show chiamato
RaiOt, armi di distrazione letale.
Al cuore si comanda di Giovanni Morricone
con Claudia Gerini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Pierre Cosso
Italia, 2003. Durata: 95 minuti.
[isabella weiss _ 11.2003]