
L'unità speciale
Swat (Special Weapons and Tactics unit) è una delle istituzioni che ci
sentiamo di invidiare agli Stati Uniti. Per il film di Clark Johnson (attore e regista
di serie televisive come
Nypd Blue,
City of Angels,
Law & Order) alcuni agenti
della squadra sono realmente intervenuti sul set per mostrare agli attori le tattiche in uso per
risolvere situazioni delicate come quelle in presenza di ostaggi o terroristi. Per capire quanto
sono bravi, basti pensare che i poliziotti della
Swat, attivi dalla fine degli anni Sessanta,
non hanno mai fatto morire un ostaggio. Samuel Jackson (
Pulp Fiction,
Unbreakable,
Guerre Stellari,
Basic) è il sergente Hondo Harrelson, riassegnato alla
Swat
con l'incarico di scegliere una nuova squadra e addestrarla. Hondo seleziona agenti con una "fedina"
pulita e di indubbia reputazione come Boxer (Brian Van Holt) e il bravo Deke Kaye (James Todd Smith, alias
LL Cool J), ma anche agenti che avevano avuto dei problemi di disciplina, come l'ormai caduto in disgrazia
Jim Street (il richiestissimo Colin Farrel, nell'ultimo anno interprete anche di
Daredevil,
La regola del sospetto e
In linea con l'assassino), che si ritrova a pulire armi tentando
di portare pazienza mentre aspetta la giusta
chance per riscattarsi. Le scelte originali di Hondo
non si fermano all'arruolamento di Street, ma coinvolgono anche una donna, Chris Sanchez (Michelle Rodriguez),
una
chica attraente ma piena di grinta, che non ha difficoltà a farsi subito rispettare dai suoi scettici
e maschilisti compagni. Sembra che Hondo stia reclutando personaggi scomodi solo per far dispetto al capitano,
ma alla fine il suo straordinario fiuto per i talenti darà buoni frutti. A Los Angeles, infatti, arriva dalla
Francia il super cattivo di turno (ovviamente se è antipatico e borioso è anche francese), il trafficante di
armi Alex Montel (lo stesso Olivier Martinez che faceva l'amante di Diane Lane in
L'amore infedele).
Montel, dopo aver rapidamente e brutalmente assassinato suo zio, finisce però in galera per un fanalino rotto.
Chiunque difatti sia stato negli Stati Uniti abbastanza a lungo sa che si può farla franca con più facilità
commettendo un omicidio piuttosto che un'infrazione stradale. Il francese, ripreso dalle telecamere di tutto
il mondo mentre entra in carcere con manette e tuta arancione, dichiara di offrire 100 milioni di dollari a
chi lo farà uscire al più presto, rendendo così Los Angeles un parco giochi per tutti i criminali più terribili
in circolazione. Ma il colpo di scena è in agguato, coglie tutti di sorpresa e rafforza l'opinione che vuole che
i veri cattivi siano anche i più insospettabili.
Swat sembra più un
western metropolitano che un
film di pura azione, almeno nel primo tempo, incentrato sui personaggi e sul loro faticoso allenamento piuttosto
che sugli effetti speciali, mentre il secondo tempo ci offre invece la tensione e il movimento che ci aspettavamo,
rimanendo comunque (quasi) sempre credibile. Il film, che ha già incassato, solo negli Stati Uniti, circa 150
milioni di dollari, è consigliato sicuramente a chi ama i film ad alto contenuto di testosterone e a chi,
oltre all'intrattenimento, apprezza anche una certa rispettabilità a livello di storia e sceneggiatura. Chi
era un
fan dell'omonima serie televisiva del 1975, noterà che i moderni agenti
Swat non hanno nulla
in comune con i vecchi, tranne il fatto che i nomi di quattro protagonisti sono rimasti gli stessi. Il duo Jackson
- Farrel è molto riuscito, non indulge in atteggiamenti forzatamente scherzosi come la coppia Mel Gibson -
Danny Glover nella serie
Arma Letale, ma mantiene un'immagine dura e impassibile. Da notare come il rapper
LL Cool J, reso famoso negli anni Ottanta dalla prima canzone rap "lenta" e romantica
I need love, ormai
sia diventato un convincente e apprezzato attore, come è successo anche a Will Smith, Queen Latifah, Ice Cube
e perfino Eminem. Un pettegolezzo racconta che, durante le riprese del film, Samuel Jackson, che è un ex alcolista,
sia rimasto molto colpito dalla professionalità di Colin Farrell che, da buon irlandese, si recava al bar ogni
sera ubriacandosi pesantemente ma, ogni mattina, si presentava puntualmente sul set in forma smagliante e come
se niente fosse. Avvertiamo infine gli appassionati di Samuel Jackson di non alzarsi subito dalla poltrona perché
durante i titoli di coda del film potranno ascoltare un "inno" all'attore: la canzone, il cui titolo è appunto
Samuel Jackson, è un tributo al fascinoso attore da parte del gruppo rap Hot Action Cop.
Swat di Clark Johnson
con Samuel Jackson, Colin Farrell, Michelle Rodrigruez, James Todd Smith , Olivier Martinez
Usa, 2003. Durata: 111 minuti.
[isabella weiss _ 12.2003]