LUMIERE
film del 2003

Alla ricerca di Nemo

Alla ricerca di nemo Quesito fondamentale: ha ancora senso definire certi prodotti "da bambini"? Evidentemente no, anche se pellicole come Alla ricerca di Nemo, ultima produzione dell'accoppiata Walt Disney-Pixar, si rivolgono soprattutto ai più piccoli. Poi però vai al cinema e scopri che l'età media non è tanto bassa e gli adulti presenti non sono solo i genitori. La trama è adatta agli animi sensibili e costruita sulla vicenda del pesciolino Nemo, un piccolo pesce pagliaccio rapito da un subacqueo australiano, che se lo porta nel proprio studio dentistico a Sidney e lo parcheggia temporaneamente in un acquario, in attesa di regalarlo all'odiosa nipotina devastatrice. Sulle tracce di Nemo si mette il padre Marlin, che in compagnia della smemorata Doris (un, anzi "una", pesce balestra) dovrà vedersela con squali, meduse, tartarughe ultracentenarie, uccelli e persino con una balena. In un continuo alternarsi di momenti comici e commoventi e con citazioni persino da Alfred Hitchcock, Alla ricerca di Nemo fonde in sé le caratteristiche del road-movie e quelle del film d'azione, con inseguimenti e colpi di scena a ripetizione e, come già in Monsters & Co., la vicenda narrativa offre uno spunto di riflessione sul mondo dei bambini, in questo caso sul rapporto tra genitori iperapprensivi e figli desiderosi di conoscere il mondo. Infine il successo di Nemo viene garantito anche dalla qualità grafica, che in questa occasione era messa alla difficile prova dell'acqua. L'ambiente subacqueo infatti è sempre stato il più ostico da riprodurre in digitale, ma si può parlare di sfida vinta, come dimostrano ad esempio i perfetti movimenti dei pesci. Il rilancio della Disney negli ultimi anni del resto deve molto alla Pixar e ai suoi studi nel campo dell'animazione computerizzata.

Alla ricerca di Nemo di Andrew Stanton
Usa, 2003. Durata: 100 minuti.

[massimo zanetta _ 12.2003]
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