LUMIERE
film del 2003

Oscure presenze a Cold Creek Manor

Oscure presenze a Cold Creek Manor New York: una città piena di insidie per grandi e piccini, i grandi sono tentati dal successo e dalla carriera a ogni costo, mentre i bambini finiscono sotto le macchine dato il folle traffico. Una madre sta per accettare una "proposta indecente" dal capo (il quale le offre il posto di vicepresidente in cambio di qualche notte di fuoco con lui), ma viene bloccata dalla notizia che suo figlio ha avuto un incidente e stava per essere ucciso da un'auto. Il padre è un autore di documentari e riesce a convincere la moglie a fuggire dal caos della metropoli per cercare rifugio nella campagna, nei sobborghi quieti e boscosi intorno alla città. Cold Creek sembra un luogo tranquillo e carino, se non fosse per alcuni strani personaggi, tra i quali la sexy barista-benzinaia (Juliette Lewis) che già inizia a guardarli male quando le dicono che hanno intenzione di comprare la più antica residenza di Cold Creek. La villa è affascinante, enorme, abbandonata dai proprietari con tutto quello che avevano dentro, come se fosse successo qualcosa che li avesse fatti scappare. In più è anche un affare, perché sta per essere messa all'asta e costa quanto un monolocale a Manhattan. La famiglia decide di trasferirsi e mentre cerca di fare amicizia con i locali, a poco a poco scopre qualcosa in più sui vecchi proprietari della magione. Un vicino, appena uscito di prigione, si offre di mettere a posto la vecchia piscina e di aiutare la famiglia nella ristrutturazione, visto che conosce la villa come le sue tasche. Il marito è sospettoso, ma si lascia convincere dalla moglie e così il ragazzo entra a far parte della loro vita, sempre misterioso e selvatico, ma gentile. La barista è innamorata di lui, ma è anche la sorella del locale sceriffo, che da sempre non vede di buon occhio l'ex detenuto. Tra serpenti che invadono la vecchia dimora e cavalli affogati in piscina, il paradiso che la famiglia aveva pensato di trovare si trasformerà sempre di più in incubo. Colpi di scena (anche se prevedibili) e continue rivelazioni faranno alla fine comprendere l'oscuro mistero e l'orribile dramma di un'antica famiglia e della loro casa. Il regista inglese Mike Figgis tenta di farci morire di paura di tensione, ma i suoi sforzi non sono molto credibili, nonostante le grandi interpretazioni di due attori come Dennis Quaid e Sharon Stone. Nel complesso è un film che non delude del tutto, ma che si dimentica facilmente: troppo scontate infatti le scene del pozzo, dell'inseguimento in auto, dei travestimenti e dello psicopatico rovinato da un padre terribile. Come sempre una delle migliori attrici di Hollywood, Juliette Lewis, non finisce mai di stupirci, bollata sempre come "ragazza cattiva" ha però in sé talmente tanto fascino che renderebbe migliore qualsiasi film, anche se mediocre.

Oscure presenze a Cold Creek Manor di Mike Figgis
con Dennis Quaid, Sharon Stone, Juliette Lewis, Stephen Dorff
Usa, 2003. Durata: 118 minuti.

[isabella weiss _ 9.2003]
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