
Cosa fareste se vi venissero dati i poteri di Dio? E' quello che succede a Bruce Nolan, un
anchorman televisivo che sgomita
per trovare un posto al sole. Jim Carrey interpreta Bruce, e torna con le sue
gag e le sue smorfie, quelle che lo avevano
reso famoso in
Ace Ventura e
Bugiardo Bugiardo, e torna con lo stesso regista di allora, Tom Shadyac. Un giorno Bruce
se la prende con Dio, responsabile di trattarlo male e di non dargli il successo sperato, inchiodandolo a un ruolo di secondo piano,
a fare il cronista di storie pietose e casi umani, mentre l'odiato collega si prende lo spazio del notiziario in prima serata. Una
semplice espressione, uno sfogo di rabbia e... come per incanto Dio lo ascolterà e così materializzerà Morgan Freeman (Dio in
persona? Un angelo?) per spiegare a Bruce che fare il "lavoro" di Dio non è facile e per provarglielo... lo metterà al suo posto
per una settimana e se ne andrà finalmente in vacanza! Ovviamente il primo impulso di Bruce è quello di badare ai fatti suoi e
risolvere le questioni private, ad esempio far fare brutta figura al suo collega mentre conduce il telegiornale: l'unico, vero,
grande momento in cui gli spettatori si piegano sulle poltrone dalle risate. Merito anche dell'attore Steve Carrell, nel ruolo
del giornalista "antipatico", che dà prova di essere un mimo eccezionale. Bruce cerca anche di usare i propri poteri per affascinare
la giovane mogliettina, una bravissima Jennifer Aniston, che con i suoi occhioni blu sgranati e la fronte corrugata in segno di
continuo stupore, si dimostra come una delle più valenti attrici comiche di Hollywood insieme a Renée Zellwegger (co-protagonista
con Carrey nel film
Io, me ed Irene, che fu anche complice della loro
love-story durata qualche anno). Una settimana
da Dio però si perde ben presto nella prevedibilità, nel sentimentalismo, nella morale religiosa e qualcosa stona, anche se la
coppia Carrey-Aniston fa di tutto per far ridere e per mantenere il ritmo. Forse preferivamo il Carrey di
Scemo più scemo,
rimasto fino ad ora imbattibile, anche perché un film senza pretese di nessun tipo tranne che di far ridere. Curiosità: il regista
Shadyac in occasione delle riprese di
Una settimana da Dio ha dichiarato che la Aniston è una delle poche persone affidabili, in
gamba, affascinanti e piene di energia positiva con le quali lavorare a Hollywood. Per questo ci consoliamo che sia stata scelta
in moglie da Brad Pitt!
Una settimana da Dio di Tom Shadyac
con Jim Carrey, Jennifer Aniston, Morgan Freeman
Usa, 2003. Durata: 94 minuti.
[isabella weiss _ 7.2003]