LUMIERE
film del 2003

City of Ghosts

City of ghosts Il debutto dell'attore Matt Dillon dietro la macchina da presa è davvero una bella sorpresa. Dillon, reso famoso negli anni Ottanta da Francis Ford Coppola, che lo volle protagonista ne I ragazzi della 56esima strada e Rusty il selvaggio, adesso è un uomo maturo, che si avvicina alla sceneggiatura e alla regia con consapevolezza e sensibilità. City of Ghosts è un moderno noir, che ha come protagonista il truffatore newyorkese Jimmy Cremmins (interpretato da Matt Dillon stesso), il quale, dopo essere stato scoperto a causa di un imbroglio assicurativo, riesce a sfuggire all'Fbi e a volare in Cambogia per cercare il boss che lo ha incastrato: il suo vecchio partner Marvin (James Caan). Nel film le trame criminali degli stranieri si intrecciano alla vita di ogni giorno, in una moderna Phnom Penh ancora devastata dalla guerra, dai 'khmer rossi', dalla corruzione e dalla prostituzione. L'Asia diventa il rifugio di piccoli e grandi lestofanti internazionali, che si sentono al riparo dalla legge e che comunque assistono impotenti alla triste realtà delle barbare esecuzioni e delle torture. Jimmy conoscerà Kaspar (lo svedese Stellan Skarsgord), anche lui alla ricerca di Marvin per vendicarsi, il barista francese Emile (Gerard Depardieu) e si farà trasportare per la città da un simpatico locale (il bravo attore cambogiano Sereyvuith Kem), il quale diventerà poi molto più di un autista, un vero amico. La trama si complica quando Jimmy penetra sempre di più nei segreti di Marvin e si innamora di Sophie (l'inglese Natasha McElhone), la bella e raffinata esperta d'arte che sembra una "perla rara" tra le "brutture" della Cambogia. La mano del regista Dillon si ferma con sapienza e delicatezza sui paesaggi cambogiani, sulla rappresentazione di una realtà difficile, sul turbine di personaggi strani che vivono ai margini della legalità. Riesce a comunicare durante tutto il film una forte spiritualità, fino al punto di spingere troppo sulla "conversione" che Jimmy avrà nel gran finale. City of Ghosts si può considerare come il film "cugino" di The quiet american, per la stessa atmosfera rarefatta e asiatica, anche se City of Ghosts è ambientato ai giorni nostri. Davvero un esordio interessante, questo di Matt Dillon alla regia, una pellicola forse imperfetta, ma che alterna volutamente lentezza ad azione, sicuramente da vedere anche per le grandi interpretazioni sia di Dillon sia di Caan e Depardieu.

City of Ghosts di Matt Dillon
con Matt Dillon, James Caan, Gerard Depardieu
Usa, 2003. Durata: 116 minuti.

[isabella weiss _ 6.2003]
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