LUMIERE
film della stagione 2004

Gothika

Gothika Mathieu Kassovitz, il regista e attore francese più "emergente" degli ultimi anni (L'odio, I fiumi di porpora, Jacob il bugiardo, Amelie) dirige il suo primo film americano, dimenticando la poesia e il low budget per immergersi nel calderone hollywoodiano. Ne esce un thriller mistico senza particolari pregi, incentrato sulla psicologia. È un trend sempre più in voga ad Hollywood che le belle attrici debbano imbruttirsi o mostrarsi come se si fossero appena svegliate. Salma Hayeck per interpretare Frida Khalo si fece mettere baffi e sopracciglione nere, a Nicole Kidman fu addirittura apposto un finto naso gobbuto in The Hours, la bellissima Charlize Theron ha raggiunto i vertici dell'orrido in Monster, e per diventare Bridget Jones la Zellwegger ha dovuto lievitare di dieci chili. La bella afroamericana Halle Berry, premio Oscar per Monster's Ball e sexy Bond girl al fianco di Pierce Brosnam, in Gothika, a parte le prime scene e una specie di nudo molto casto, appare sempre struccata e poco avvenente. Per non parlare di "occhi da cerbiatto" Penelope Cruz, la recentemente "ex" ragazza spagnola di Tom Cruise, che stentiamo anche a riconoscere nei molto poco glamourous panni di una malata mentale. Penelope ha appena vinto un David di Donatello (i nostri Oscar) per l'interpretazione in Non ti muovere di Sergio Castellitto, dove si era ancora più imbruttita (se mai ciò sia possibile) che in Ghotika. Halle Berry è la psichiatra Miranda, giovane moglie del dottor Douglas Grey, primario della clinica femminile dove entrambi lavorano. Un timido collega, Pete Graham (il redivivo Robert Downey jr.), è segretamente innamorato di lei, ma Miranda rimane fedele al marito, anziano e panciuto ma molto carismatico. La psichiatra è una donna estremamente pratica e non crede alle fantasie soprannaturali di Chloe (Penelope Cruz), una ragazza disturbata da crisi isteriche e visioni allucinanti, che racconta di aver ucciso il patrigno mentre era posseduta da un "fuoco", una misteriosa entità che si sarebbe impadronita del suo corpo per guidarlo verso la vendetta. L'incredulità di Miranda sarà punita ben presto: una notte, mentre attraversa un ponte alla guida della sua macchina, si trova la strada sbarrata da una ragazza sconvolta, ferita e con i vestiti strappati. La giovane donna sembra nel panico e dopo aver guardato Miranda, farà qualcosa per cui la vita della psichiatra si tramuterà in un incubo senza via d'uscita. Da medico diventerà paziente, da persona "normale" si tramuterà in pericolosa assassina. L'unico che non pensa che Miranda sia improvvisamente impazzita è Pete, e il buio che circonda gli avvenimenti si tingerà di tinte ancora più fosche, fino al "quasi" svelarsi del mistero. I colpi di scena sono molti, anche se alcuni prevedibili, e il regista fa di tutto per rendere l'atmosfera "gotica", oscura, perversa e inquietante. Ma, a parte qualche scossone sulla poltrona e rari attimi di tensione, Gothika sembra meno riuscita di alcuni film che ne ricalcano il genere come Darkness e Nameless. Ricorda molto Le verità nascoste, per la stessa storia di donne uccise e tradite che, essendo morte violentemente e ingiustamente, da sconosciute dimensioni parallele riescono a guidare la mano di altre donne per vendicare il loro omicidio e far sì che i colpevoli paghino. Perfetta dal punto di vista formale, ben realizzata, ben recitata e ben costruita, Gothika è però una pellicola "fredda", quasi imbalsamata nei suoi schemi, senza particolari picchi o trovate originali. Di quelle che si dimenticano appena usciti dalla sala a meno che non siate degli incalliti paurosi. Nonostante il film non sia gran che Penelope Cruz dichiara: «Chloe è il personaggio più intenso che io abbia mai impersonato, mi commuovevo ogni giorno pensando a come potesse sentirsi una persona nella sua situazione, non essere creduta da nessuno ed essere considerata come una matta». Come curiosità risulta che le scene ambientate nella clinica Woodward sono state girate nell'ex carcere di massima sicurezza St. Vincent-de-Paul, vicino a Montreal. In più, durante la lavorazione Halle Berry si è slogata un polso e così ha bloccato la produzione per un intero mese, essendo presente praticamente in ogni fotogramma del film.

Gothika di Mathieu Kassovitz
con Halle Berry, Penelope Cruz, Robert Downey jr.
Usa, 2003. Durata: 120 minuti.

[isabella weiss _ 4.2004]
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