
Ormai Hollywood si ispira ai fumetti e non ne manca quasi più nessuno:
Spider Man,
X Men,
Hulk,
Daredevil... Forse solo
I Fantastici Quattro non sono recentemente stati una fonte di ispirazione,
ma
The Punisher ha tutte le carte in regola per far trascorrere una serata all'insegna del puro intrattenimento,
non fosse altro che il protagonista, Tom Jane (visto in
La cosa più dolce,
L'acchiappasogni e
Boogie
Nights) è veramente attraente, anche se si notano le "zeppe" che lo rendono altissimo, forse quasi due metri di muscoli
e bicipiti in bella mostra. Frank Castle è un uomo che ha lavorato come membro delle squadre d'assalto e poi come agente
speciale Fbi. Un uomo duro, abituato a guardare la morte negli occhi e a superare ogni momento difficile. Dopo aver sgominato
una banda di trafficanti di droga decide di cambiare vita e trasferirsi a Londra, con la sua amata moglie Maria (Samantha
Mathis) e il figlioletto Will (Marcus Johns). Ma non sa che durante il suo ultimo incarico, quello che lo avrebbe portato
al "pensionamento", qualcosa è andato storto e il figlio di un potente trafficante di droga di Miami, Howard Saint (John
Travolta), è rimasto ucciso nella sparatoria. Livia Saint (Laura Harring) chiederà al marito, innamoratissimo e succube,
di vendicare il figlio maggiore e per Frank Castle inizierà un terribile incubo: i Saint stermineranno la sua famiglia nel
modo più atroce e Castle sarà raccolto in fin di vita da una sorta di "mago" caraibico... Così il destino di Frank e dei
Saint sarà unito in una terribile trama di rabbia, vendetta e punizione. Ma la vendetta è passionale, improvvisa, quasi
stupida. Mentre la "punizione" è fredda, intelligente, sensata. Saint ha agito in fretta e furia, mentre Castle sarà scaltro
e riuscirà a vincere solo con pazienza e determinazione. Frank si rifugerà in un appartamento diroccato e poverissimo nella
periferia di Tampa (Florida), dove suo malgrado stringerà dei forti legami di amicizia con i suoi vicini, tra i quali la
bella ma sfortunata in amore Joan (Rebecca Romijn-Stamos). Qui preparerà il suo proposito di distruzione dell'impero Saint,
passo dopo passo, con audacia ma non senza molta sofferenza e solitudine. Dall'essere un uomo duro ma "normale", Frank diventa
una sorta di vendicatore solitario, un uomo a cui non importa più nulla della sua vita perché non ha niente da perdere, ma che
ha un solo obiettivo: sterminare chi ha sterminato la sua famiglia. Il "Punitore" non ha poteri soprannaturali: è sopravvissuto
ai suoi nemici anche per merito delle cure di uno strano sciamano, ma la sua vera forza è nel combattimento corpo a corpo e nella
sua strategia, nella sua scaltrezza. La storia è banale se vogliamo, le battute un po' trite anche se provenienti dall'antichità:
«Se vuoi la pace prepara la guerra», quasi fosse uno dei pochi film americani pro-Bush del momento. In ogni modo
The Punisher
offre tutto quello che uno spettatore si aspetta da un film del genere: sgozzamenti originali, esplosioni, ogni sorta di effetto
speciale fino a un finale travolgente attraverso un fuoco di macchine in fiamme...
The Punisher di Jonathan Hensleigh
con Thomas Jane, John Travolta, Rebecca Romijn-Stamos, Laura Elena Harring, Samantha Mathis
Usa, 2004. Durata: 124 minuti.
[isabella weiss _ 7.2004]