LUMIERE
film della stagione 2004

School of Rock

School of Rock Jack Black - la risposta della Generazione X allo straordinario John Belushi - è un attore comico, un bravo musicista (la sua band si chiama Tenacious D) e un clown nato. Se gli dite che assomiglia moltissimo a Belushi, Black fa una faccia strana: ammette di somigliargli fisicamente, ma ha paura del confronto e non vuole che si pensi a lui come "al nuovo comico giovane e grasso". Viene da commedie come High Fidelity, Amore a prima svista e Assatanata. Unirlo a Rick Linklater, regista di produzioni indipendenti anni Novanta (Slacker, La vita è un sogno, Prima dell'alba e The Newton Boys), nonché allo sceneggiatore Mike White (autore di Chuck & Buck e delle fortunate serie tv Dawson's Creek e Pasadena) è stata un'idea illuminante che ha messo nelle mani della Paramount Pictures un gioiellino dal valore commerciale inaspettato. In School of Rock si mischiano elementi di pura ironia e originalità a un cliché "buonista" che ci fa immaginare già la fine della storia e lo svolgimento degli avvenimenti. Nonostante questo, la bravura di Black, il suo amore per la musica, l'eccezionale cast di ragazzi-prodigio e il dialogo sempre brillante, rendono il film incredibilmente "nuovo". Jack Black è qui Dewey Finn, presuntuoso cantante di una rock band, i No Vacancy. Gli altri sono tutti alti e magri mentre Dewey è basso e ciocciotello e quando si getta sul pubblico per farsi trascinare dalla folla come succede alle grandi rock star, i pochi fan si fanno da parte e lo lasciano cadere sul pavimento come un sacco di patate. Dopo questo deprimente avvenimento la band decide di mollare Dewey e sostituirlo con un cantante palestrato e bellissimo, perché ormai l'immagine è tutto, anche nel rock. Dewey non ha più un dollaro, ma non molla; continua a credere nel suo talento e intanto vive a scrocco nel salotto di Ned, un amico insegnante (interpretato dallo stesso sceneggiatore Mike White). Prima di essere cacciato via dalla fidanzata di Ned, però, riesce a sostituirsi all'amico per un incarico di supplenza, intercettando una chiamata dal collegio più prestigioso e costoso di New York. Dewey si presenta sul nuovo posto di lavoro con uno scassatissimo furgoncino dal quale esala una nube tossica. Inutile dire che si scontrerà subito con l'arcigna preside Mullins (una bravissima Joan Cusak) e con i suoi geniali giovani allievi. Piano piano però, riuscirà a guadagnarsi la stima di tutti, e allora nascerà una delle migliori rock band, assolutamente fuori dall'ordinario. I ragazzi sono stati tutti scelti fra giovanissimi talenti della musica e spiccano fra loro Joey Gaydos, il chitarrista solista, che a 10 anni ha già un suo gruppo, Kevin Clark, il batterista che ha iniziato a suonare a tre anni, Miranda Cossgrove, nel film la manager del gruppo, che già recita in tv da tempo e fa pubblicità per Coca Cola e Mac Donald's. L'ottimo feeling fra questi giovanissimi e Jack Black si coglie immediatamente e l'incantesimo non si spezza fino alla fine. I ragazzi capiscono che questo strano insegnante non è solo un pagliaccio, ma un uomo appassionato e pieno di ideali: le sue parole scoppiano come bombe contro Mtv e la musica commerciale, che ha fatto del look la cosa più importante. Dewey fa scoprir loro il vecchio rock anni Sessanta e Settanta, dove non contavano le apparenze, ma i significati. Il falso maestro è anche un buon allievo: riesce a ispirare passione e curiosità, insegnando qualcosa che non si apprende dai libri e allo stesso tempo impara a sua volta qualcosa dai ragazzi che sembrano più maturi e assennati di lui. Molto interessante naturalmente la colonna sonora: ci sono tutti brani che piacciono di più a Jack Black, autori come i Clash, Doors, Ac/Dc, The Who, Metallica, Led Zeppelin e canzoni composte per il film dallo stesso Jack Black insieme a Mike White.

School of Rock di Richard Linklater
con Jack Black, Joan Cusack, Sarah Silverman, Mike White, Joey Gaydes
Usa, 2003. Durata: 108 minuti.

[isabella weiss _ 3.2004]
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