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Apocalisse elettromagnetica
Tra i beni di consumo di cui il Giappone è prodigo
vanno senz'altro annoverate le sette religiose. Non mi riferisco alle
tradizionali scuole buddhiste (Shingon, Tendai, Zen, Jodo eccetera),
per le quali la saggistica occidentale usa il termine "setta" in un'accezione
del tutto particolare. Parlo invece dei culti spuntati come champignons
nel grande calderone del Giappone moderno. I giapponesi sono soliti
indicarli collettivamente con il nome di shinkoushukyo , "nuove
religioni". Tra le più note vanno annoverate Tenrikyo, Soka
Gakkai, Shinnyoen, PL Kyodan, Mahikari e naturalmente,
Aleph, già Aum Shirinkyo, la famigerata
setta di Shoko Asahara (attualmente nel braccio della morte per l'attacco
alla metropolitana di Tokyo nel 1997). L'onore delle cronache
recenti, però, tocca a un culto ancora piuttosto oscuro. Alla
fine dell'aprile scorso una quarantina di persone completamente vestite
in bianco e con il volto coperto da una mascherina hanno occupato
un tratto di strada nella prefettura alpina di Gifu, coprendo
guard-rail, alberi e massicciate con enormi panni bianchi. L'occupazione
si è protratta per alcuni giorni, suscitando più di una protesta
tra la placida popolazione locale. Ciò ha destato l'interesse
della stampa nazionale, che ha portato alla luce una delle chiese
più bizzarre e misteriose degli ultimi decenni. Si chiama Panawave
Laboratory ed è la filiazione di un movimento denominato
Chino Shoho. Quest'ultimo sarebbe stato creato nel 1977
ad opera della santona Yuko Chino, che su un sostrato mélangé
di buddhismo, cristianesimo e new age profetizza l'imminente
fine dei tempi. Gli adepti di Panawave sono convinti che il
nostro pianeta sia seriamente minacciato dalle onde ettromagnetiche,
cui andrebbe imputato, tra l'altro, l'innaturale innalzamento delle
temperature verificatosi negli ultimi anni. Gli abiti bianchi costituirebbero
una valida protezione contro tali onde. Alla richiesta di delucidazioni
da parte della polizia circa l'occupazione, i portavoce del gruppo
hanno affermato che dopo la caduta dell'Unione Sovietica squadre di
terroristi comunisti si sono rifugiate in vari paesi con il mandato
di compiere attacchi elettromagnetici contro l'umanità e contro Yuko Chino in particolare.
A causa di tali attacchi la signora Chino, oggi sessantanovenne,
avrebbe contratto un cancro, ormai allo stadio terminale. Di qui il
lungo periplo intrapreso tra le alpi giapponesi, in cerca di aree
prive di tralicci elettrici. I portavoce hanno inoltre spiegato che
ai confini del nostro sistema solare si troverebbe un decimo pianeta,
attualmente in rotta verso la Terra. L'avvicinamento di questo corpo
celeste finirà per causare un cataclisma immane. A dire il vero
l'appuntamento con il cataclisma era fissato per il 15 maggio scorso,
quando avrebbe dovuto verificarsi un terremoto di magnitudo 15. L'evento
non ha avuto luogo, ma gli uomini della setta assicurano che si tratta
di un banale contrattempo. Proprio nella prefettura di Gifu, a Oizumi,
Panawave Laboratory ha edificato solide strutture a prova di
apocalisse, sormontate da strane cupole poliedriche, e pare che per
trovare rifugio al loro interno sia richiesto il versamento di una
somma intorno al milione di yen. L'occupazione stradale di Gifu si
è conclusa quando le autorità hanno inviato trecento agenti
con una notifica di violazione delle leggi sulla circolazione stradale.
Dopo un negoziato di oltre tre ore i membri della setta hanno tolto
le tende, riprendendo lentamente il loro esodo su una quindicina di
caravan, tutti rigorosamente bianchi. Le ultime informazioni
li danno nella prefettura di Toyama, a nord di Gifu. Sebbene si stimi
che gli adepti del movimento siano poco più di un migliaio, la
polizia è convinta che il fenomeno non debba essere sottovalutato.
Il gruppo ritiene che la morte della profetessa avrebbe come conseguenza
l'annientamento del genere umano e secondo un pamphlet circolato tra gli adepti
la grande distruzione finale richiederebbe l'attivo coinvolgimento
di Panawave. Durante l'occupazione di Gifu, peraltro, la signora Chino ha dato
prova di essere in ottima salute, rilasciando un'intervista esclusiva
a un giornalista di Fuji Tv. Pare che vada pazza per il budino
al tè verde. Scalderà il latte nel forno a microonde?
|da tokyo _ luca vanni _ 6.2003|
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