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Alice Severi. La bambina prodigio cresce.
Domodossola e la Valdossola possono vantare un notevole patrimonio di talenti musicali, fra i quali numerosi
sono i giovanissimi. Fra questi spicca la pianista sedicenne Alice Severi; si è fatta conoscere dal pubblico
locale come bambina prodigio nel 1994 quando, a soli 6 anni, si è esibita al Biglia Club di Domodossola; circa
un anno dopo ha tenuto un concerto nella Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio. Ora questa sua immagine è
definitivamente superata ma le sue doti artistiche sono unanimemente considerate eccezionali, per la sua giovane età.
Come hai iniziato con la musica? «Ho iniziato a suonare spontaneamente le musiche che ascoltavo in casa, a 5 anni e mezzo; ripetevo su una tastiera che mi era stata regalata un anno prima. In famiglia notarono che avevo il cosiddetto "orecchio assoluto"; voltando le spalle alla tastiera ero in grado di riconoscere le note». In un solo anno ti sei ritrovata a vincere il tuo primo concorso nazionale, collezionandone ben quattordici, fra nazionali e internazionali, nei successivi cinque anni. Poi? «Nel 1994 sono andata con i miei familiari in Canada e negli Stati Uniti; ho tenuto nove concerti, ottenendo apprezzamenti positivi da un noto critico musicale. Nel 1996, ancora negli Usa, ho eseguito fra l'altro più di un'ora di musica a memoria». Da allora sono inizati i tuoi numerosi impegni sia in Italia sia all'estero... «Sono stata seguita inizialmente dalla domese Michela Casalini, poi ho proseguito la mia preparazione con il maestro Alberto Baldrighi, all'Accademia Alberto Mozzati di Mezzago, vicino a Monza. Vivo a Domodossola; qui ho le mie amicizie e i miei momenti di svago. In Ossola ho tenuto altri due concerti, dopo quelli iniziali, da bambina; l'ultimo, per beneficienza, si è svolto lo scorso 23 dicembre al teatro La Fabbrica di Villadossola, dove mi ero già esibita nel 1999». E per il futuro immediato? «Dopo un periodo di studio e preparazione, mi esibirò il 24 aprile a Milano e il 19 giugno a Lione, quindi a Mantova in luglio» Oltre alla classica, cosa ti piace suonare? «Io eseguo solo musica classica; i miei preferiti sono Chopin e Listz. Però ascolto volentieri la musica che piace a tutti i miei coetanei; non disdegno affatto qualche serata in discoteca». |mauro zuccari _ 4.2004|
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