Senza volere entrare nel merito della polemica politica, che lascio a chi di
dovere, desidero precisare alcune considerazioni rispetto al comunicato
stampa del consigliere comunale Alessandro Crippa (che per correttezza legge
per conoscenza, assieme agli altri due segretari di partito della casa delle
libertà aronese): 1. Per sapere cosa c'é scritto sullo statuto della Uapa bisognere averlo.
Ad oggi non ho ricevuto comunicazione (ufficiale) alcuna in merito, ma
solo semplici dichiarazioni o lettere, e non atti notarili.
Poi so bene di essere assessore per appartenenza a un partito e non
certo per meriti personali, e ben me lo ricordo. Il fatto è che non c'entra
niente con ciò che ho detto. 2. L'associazione Uapa, ancorché non costituita, ha comunque rappresentato
un modo di "fare" che va al di là dei modi di "dire", per cui è evidente che
nella mia posizione di assessore alle attività economiche e produttive
essa vada tenuta in considerazione. Ho sempre detto, e lo ribadisco, che
qualunque proposta è ben accetta e verrà discussa nelle sedi opportune, ma è
altrettanto vero che non posso certo disconoscere realtà istituzionali quali l'Ascom.
Ben venga l'Uapa e simili, ma senza la presunzione di volere "dettare
legge". 3. Al pomeriggio di sabato 16 agosto non c'erano certo "migliaia di persone" su via
Marconi, e le disposizioni date e ribadite durante le numerose telefonate
intercorse tra chi scrive e il signor Crippa, il f.f. del comandante della
polizia municipale e il vicesindaco Janowschi lo dimostrano. Non é mai stata messa a
repentaglio la sicurezza di nessuno, e i dati finali della manifestazione non fanno
altro che ulteriormente confermare quanto affermato. Per quanto concerne invece
la possibilità che gli esercizi pubblici ampliassero l'offerta ai loro
utenti, Crippa sa bene (perché gliel'ho spiegato almeno due volte) che avrebbero
dovuto fare una richiesta all'amministrazione che li avrebbe autorizzati, così
come fatto dal bar SanCarlo e dalla gastronomia di via Marconi. Questa,
probabilmente, sarebbe stata una buona iniziativa di una associazione di categoria, ma
se non ci hanno pensato non è certo colpa mia. E' evidente che in assenza di
occupazioni o manifestazioni varie su via Marconi al pomeriggio, ho ritenuto giusto e
necessario consentire il transito e la sosta. Ma non sono proprio loro che
chiedono a gran voce i parcheggi? Boh! Per ultimo, i puntini sulle i sono sempre ben accetti,
sempre che non si... utilizzi il maiuscolo!