L@TERE: TRIBUNA DEL LETTORE (E DEL NAVIGATORE)
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Minoranza consiliare e odg su urbanistica e piano regolatore

L'ingegner Alfredo Rogora (assessore al bilancio e all'urbanistica) aveva chiesto e ottenuto che il presidente del consiglio, professor Pietro Cataldo (responsabile della stesura dei punti da discutere in consiglio) ponesse all'odg cinque punti di tema urbanistico senza che questi fossero preventivamente portati alla conoscenza e quindi alla discussione dell'apposita commissione consiliare, così come prescritto. Il consiglio ha avuto inizio lunedì 29 settembre alle ore 21 e trascorsa da poco la mezzanotte è stato sospeso a norma di regolamento. Dei ben 51 punti all'odg, ne erano stati discussi appena una ventina, compresi il 42 e il 43 riguardanti adempimenti di bilancio la cui scadenza era il 30 settembre. Al fine di rispettare i termini di legge, responsabilmente la minoranza non si era opposta ad anticipare la discussione sugli equilibri di bilancio ma, nel contempo, aveva espresso la necessità che gli ultimi cinque punti dell'odg, riguardanti materie urbanistiche, dovendo essere sottoposti alla preventiva discussione della commissione urbanistica, fossero posti all'odg di altro consiglio comunale. La discussione consiliare è ripresa lunedì 6 ottobre alle ore 21 ed è andata avanti ben oltre i termini temporali previsti dal regolamento. Trascorsa abbondantemente l'una di notte ed esauriti tutti i punti legittimamente posti all'odg, nell'aula pressoché deserta di pubblico e di giornalisti, la minoranza chiedeva di porre termine al consiglio richiamando il presidente affinché regole e procedure fossero rispettate. E qui il colpo di mano. Il presidente dava voce e credito all'assessore Rogora ("ospite" del consiglio e non competente a decidere questioni di competenza del consiglio) e poco prendeva in considerazione le ragioni esposte dai consiglieri (sia pure di minoranza), questi sì abilitati a decidere su materie di competenza consiliare... Cosicché il professor Cataldo, incurante del fatto che la commissione urbanistica non fosse stata convocata neanche nella settimana tra le due sedute consiliari, secondo il volere della maggioranza (espresso con la pseudo-relazione dell'assessore Rogora e con lo spregiudicato intervento del consigliere Caramella), alle due meno dieci ha posto in discussione i punti riguardanti l'urbanistica, con l'avallo del segretario generale che ha dichiarato essere questione formale il rispetto o meno del regolamento. La minoranza usciva dall'aula. Assente la minoranza, l'aula semivuota, il capogruppo Caramella invitava a far presto e quindi, in meno di dieci minuti, sono stati illustrati discussi e approvati cinque punti all'odg e importanti varianti al Piano regolatore che faranno certamente discutere in città. L'opposizione non mancherà di illustrarle ai cittadini in una prossima conferenza stampa.

|segreterie politiche e gruppi consiliari de l'ulivo _ arona _ 13.10.2003|
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