L@TERE: TRIBUNA DEL LETTORE (E DEL NAVIGATORE)
comunicazioni, segnalazioni, commenti e pensieri in (semi)libertà
Il presidente del Distretto replica al sindaco di Verbania

E' sempre apprezzabile qualsiasi contributo costruttivo, capace di coinvolgere il territorio e di sensibilizzarlo. Separando la pura critica, pienamente condivisibile perché facente parte del quotidiano gioco politico, merita certamente affrontare alcuni aspetti essenziali. Gli effetti positivi legati alle potenzialità del Distretto dipendono dalla "partecipazione vera" delle risorse che ogni cittadino, o ente, mette a disposizione per portare a termine intenti e idee fattive. La messa in opera è soggetta ai limiti imposti dalla legge, dai meccanismi e dai tempi dei finanziamenti, dal personale a disposizione e, infine, dalla sinergia di azione dei vari enti. Esempi significativi, in Piemonte, dei Comuni di Alba e Bra, che, credendo nel turismo, investono nella propria Atl più di 50mila euro l'anno. Sul nostro territorio la realtà è diversa: alcuni enti ritengono il Distretto una sorta di pozzo di san Patrizio; dispensatore di contributi a pioggia, magari su iniziative già realizzate, non concordate né programmate per tempo e impostate senza averne le risorse. E' a questo che non bisogna rassegnarsi: non per questo è nato il Distretto ma, anzi, i cento e più enti presenti e il gran numero delle associazioni costituiscono un mezzo idoneo e hanno come fine quello di superare gli egoismi di primato che ognuno vorrebbe vantare. Lo scopo principale è quello di valorizzare l'integrazione turistica mare-montagna che ritengo sia perseguito fin d'ora con gran tenacia. Il Distretto opera seguendo il piano di sviluppo triennale redatto dalla Sda Bocconi e tale piano è attuabile grazie ai finanziamenti dell'assessorato al turismo della Regione Piemonte. La situazione è al momento favorevole grazie all'attività competente e attiva dell'assessore al turismo Ettore Rachelli; mentre le scadenze europee del 2006 hanno offerto al Distretto di accedere ai consistenti finanziamenti comunitari permettendo di attivare nell'arco di due anni 4.500.000 euro a ricaduta sul nostro territorio. L'occasione di attivare servizi e iniziative di interesse generale su tutto il territorio non poteva andare persa: a tale scopo e con sacrificio il Distretto ha attuato un piano di investimento di circa 240mila euro che testimonia oltre all'intensa elaborazione di progetti e di idee, la volontà e la strategia di attivare, tramite l'impegno dei fondi disponibili quali quota parte, la maggior ricaduta possibile di finanziamenti e interventi sul territorio. A tale scelta, condivisa dall'intero consiglio di amministrazione, corrisponde l'impossibilità di erogare i contributi che da più parti sono richiesti. Ciò potrebbe sollevare disappunto e dare adito a critiche. In merito agli enti locali, tra gli importanti impegni assunti, vi sono l'informatizzazione di tutti gli Iat e la creazione di una rete Intranet. Gli operatori degli uffici potranno così informare i turisti che, grazie all'installazione di Internet Point, possono accedere al portale Internet del Distretto. Estremamente importante è il progetto di immagine coordinata dai ventiquattro punti di informazione sul territorio allo scopo di rendere tutti gli Iat il più possibile visibili al turista. Altro progetto a compimento da parte del Distretto, quello di comunicazione informatica che coinvolge gli enti territoriali, mentre sul sito www.distrettolaghi.it sono messi in massima diffusione di tutti gli eventi di rilievo di tutto il territorio. Per inserire le date di eventi e manifestazioni è necessario conoscerle in anticipo: la diffusione programmata e ripetuta degli eventi in fiere e rassegne nazionali e all'estero consente di ottimizzare l'immagine dell'offerta complessiva del territorio. Si intende inoltre superare il limite obiettivo del coordinamento di varie iniziative programmate dagli enti; a tale scopo è stato programmato un meccanismo di ascolto e di suggerimenti, sulla base di un autoregolamentazione, al fine di evitare sovrapposizione degli avvenimenti e garantendone visibilità e risalto per gli utenti. I nostri progetti - l'Interregionale IIIA dal Ticino al Ticino; l'Interregionale IIIA Turismo senza confini; l'Interregionale IIIA Il Lago Maggiore, le sue valli, i suoi laghi; il Leader Gal Ossola "Dai laghi ai monti"; il Docup 2.5b Laghi Ville e Dimore storiche; il Docup 2.5b La montagna estiva tra sport e natura - vedono un grande impegno a vari livelli del Distretto e fanno in modo che tutti i suoi attori abbiano modo di volare alto, grazie alla predisposizione di una rete di proposte e di servizi di prim'ordine resi disponibili sia a i soci del Distretto sia agli utenti.

|dottor arturo lincio _ stresa _ 5.11.2003|
|presidente del distretto turistico dei laghi|
|gagusto@distrettolaghi.it|
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