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"Disprezzo delle regole e della democrazia"
Durante il consiglio comunale del 21 aprile erano in discussione il progetto del Centro di spiritualità sul colle di
San Carlo, il recupero di Villa Cantoni e la ristrutturazione dell'albergo San Carlo. Di fronte alla mancata informazione,
al ritardo nella presentazione dei progetti e alla confusione esistente su alcuni punti, l'opposizione ha abbandonato l'aula
per protesta. «Quando si trattano progetti fondamentali, destinati a cambiare il volto di Arona, l'opposizione non c'è».
Così il capogruppo di Forza Italia ha commentato l'uscita dall'aula dell'opposizione, mistificando la realtà come suo solito.
Evidentemente avere della documentazione e un'informazione completa per esprimere un voto - elementi fondamentali della democrazia
e della buona amministrazione - sono per lui soltanto cavilli. D'altra parte, il suo concetto di democrazia è ben espresso da
un'altra sua frase: «Non possiamo mica andare noi dall'opposizione a dire: guardate, c'è un progetto, ve lo spieghiamo».
Ci mancherebbe altro! I progetti "destinati a cambiare il volto di Arona" si discutono nel chiuso della maggioranza, poi si
fanno "correre" in commissione - a due giorni dalla seduta! - per approvarli a poche ore dalla scadenza dei termini senza
neppure conoscerli bene. Per non parlare delle espressioni inaccettabili e demagogiche usate dal presidente del consiglio
comunale (o della maggioranza?), Cataldo, e dall'assessore Rogora, che hanno cercato di dipingere le obiezioni di metodo
come un «ostacolare della gente che vuole investire nella propria attività». A questo proposito la Margherita aronese ribadisce
ancora una volta il proprio pieno appoggio al progetto del Centro di spiritualità sul colle di San Carlo, al recupero di Villa
Cantoni e alla ristrutturazione dell'albergo San Carlo. Altrettanto fermamente, però, la Margherita condanna l'abitudine del
centrodestra di usare il consiglio comunale come una fabbrica di voti pre-confezionati, e di escludere la minoranza dalla
partecipazione e dall'appoggio ai progetti realmente utili per la città; proposti tra l'altro da privati, e non certo per
merito della giunta Velati, come si è avuto l'impudenza di affermare! L'opposizione non manca nei momenti fondamentali per la
città: l'opposizione rifiuta semplicemente ma fermamente di assistere al disprezzo delle regole democratiche e di partecipazione.
|alessandro pilota _ arona _ 23.4.2004| |la margherita circolo di arona| |margheritaperarona@libero.it| |
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