ATTUALITÀ
cronache e notizie 2003


Conclusa la convention kiwaniana

Stresa _
La convention (24.5) del Kiwanis International Distretto Italia si è conclusa con un gran all'Hotel Regina Palace di Stresa. Erano presenti oltre al governatore Ezio Barasolo, il governatore incoming Piero Grasso, il governatore eletto Gianfilippo Muscianisi, i presidenti dei Kiwanis Club, soci e altri officiers del Distretto Italia. Erano presenti il councelor Lenny Simmons, degli Stati Uniti, nonché delegazioni europee e americane. Il Kiwanis, infatti, costituito a Detroit nel 1914, ha associati in tutto il mondo. Pare che buona parte dei presidenti degli Stati Uniti, prima di ricoprire l'alta carica, siano stati kiwaniani. E dopo la caduta del muro di Berlino e il ritorno della democrazia nei paesi al di là della cortina di ferro, nell'Europa dell'Est i club si stanno moltiplicando, tanto che il Kiwanis International ha messo a punto un programma destinato alle nazioni dell'oriente europeo. Il Kiwanis International fonda la sua attività sui 'services', ossia su iniziative di carattere solidaristico (rivolte soprattutto ai bambini e agli adolescenti) nonché di carattere culturale. I suoi motti sono "We build" (noi costruiamo) e "Serving the children of the word" (servendo i bambini del mondo). L'attività di quest'anno - è stato spiegato - è stata rivolta ai seguenti progetti: 'Donazioni organi', 'Fai', 'Special Olimpics', 'Medici senza frontiere', 'Annalena Tonelli', 'Bambolina Dolly'; per la prima volta è stato anche conferito il premio We Build Nazionale, deciso da una commissione presieduta dal presidente emerito della corte costituzionale, Ruperto, della quale ha fatto parte lo scrittore Alberto Bevilacqua.

[monica campusatto _ 30.6.2003]



Le immagini di Francesca De Col Tana
Per le serate al Kiwanis Club di Borgomanero, giovedì 12 giugno, presso il Ristorante Pinocchio, Francesca De Col Tana ha intrattenuto i soci e i numerosi ospiti sul tema L'occhio di Flora. L'arte della fotografia di giardini. La sua relazione supportata da proiezioni di bellissime diapositive ed è stata l'occasione per riscoprire la natura attraverso i colori dei giardini fioriti. La relatrice ha pubblicato sulle più importanti e prestigiose riviste di settore del mondo: all'estero Vogue Décoration, Décoration lnternational, Ad France, Art Antiques, Garden Design; in Italia Ad (si cui è attualmente collaboratrice redazionale e fotografa), Abitare, Gran Bazar, Domus, Bell'Italia, Bell'Europa, Antiquariato, Gardenia, Grazia, Case Country, In Viaggio, Traveller. Sue foto, inoltre, sono comparse su libri di design, annuari di pubblicità, cataloghi di settore, riviste di banche, atti di convegni. A Borgomanero ha partecipato alla mostra collettiva presso la galleria BorgoArte di corso Mazzini, sul tema dell'acqua con sue fotografie anche su tessuto e su plexiglass, tenendo una performance di proiezione di diapositive, supportata da testi, letture e musica della Compagnia teatrale delle Acque sul tema della natura. Consulente artistica per il Comune di Verbania, ha pubblicato il libro I giardini del Lago Maggiore, Villa San Remigio e Ville Medini, edito da Alberti Libraio Editore, Verbania. Sue sono le illustrazioni della rassegna Editoria e Giardini del 2002. Francesca De Col Tana, attraverso il commento alle sue diapositive, ha raccontato delle suggestive emozioni che si provano nel cogliere uno scenario di alberi, siepi, fiori, muri, prati verdi e uccelli, certamente poetico. I colori, poi, sono il trionfo della natura, e De Col Tana ha sapute esprimere una vera arte.

[monica campusatto _ 30.6.2003]



Gita d'estate al Monastero di Torba
Il Monastero di Torba, antico monastero longobardo immerso nel verde dei boschi del Seprio, è stato scelto per la tradizionale 'Gita d'Estate' del Kiwanis Club di Borgomanero, domenica 29 giugno. I soci del club e i loro familiari, hanno trascorso una piacevole giornata, visitando il complesso monumentale di Torba, "testimone di una vicenda più che millenaria che affonda le sue radici nel V secolo d.C. La mole solitaria della torre, già avamposto militare nel tardo impero romano, la semplice e austera architettura della chiesa romanica, l'edificio allungato del monastero benedettino, poi trasformato in cascina, raccontano la storia di questo sito antichissimo, donato al Fai nel 1977. Custoditi gelosamente nella torre, gli affreschi che rivestono le pareti sono un rarissimo documento della pittura dell'VIII secolo. Dal gruppo di monache impreziosito dal delicato movimento delle mani, al ritratto dell'Abbadessa Alberga, ai volti di santi, vescovi, apostoli e militi, suggestivi frammenti di un medioevo rurale che oggi può ancora sopravvivere solo grazie alle alle cure loro riservate da una realtà, come il Fai, nata proprio allo scopo di garantire l'integrità dell'identità culturale italiana". Prima di raggiungere il Monastero di Torba, i kiwaniani hanno potuto visitare il Parco Archeologico di Castelseprio e la chiesa di Santa Maria Foris Portas, dove sono presenti alcuni affreschi altomedioevali, la cui scoperta ha reso Castelsepio centro di cultura di interesse e fama internazionale. Le vicende storiche di Castelseprio sono segnate da lotte tra Ottone Visconti, arcivescovo di Milano e le famiglie Della Torre. Un decreto di Ottone Visconti così sentenziava: "Castel Seprio sia smantellata e perpetuamente tenuto tale, né alcuno osi o presuma di potervi ancora abitare". Una gita culturale piacevolissima - riferisce in una nota lo stesso Kiwanis di Borgomanero -, favorita da temperature sopportabili, fitti boschi, occasione per salutarsi in amicizia prima della pausa estiva e un pranzo in quello che fu il refettorio delle monache del monastero benedettino.

[monica campusatto _ 30.6.2003]
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