Omegna _
Si sono conclusi con grande successo, partecipazione e numerose presenze i festeggiamenti per il centenario
dell'Oratorio Sacro Cuore di Omegna. Il fitto programma ha presentato manifestazioni di ogni genere, dallo sport
allo spettacolo con ampi spazi puramente liturgici e di riflessione e si è chiuso domenica 29 giugno con una
"festa di compleanno" del tutto speciale. Dodici anni fa, quasi per gioco, alcuni amici e frequentatori dell'oratorio,
accomunati dalla passione e dal desiderio di recitare, cantare e ballare, si riunirono e cominciarono la loro avventura
che, due anni più tardi, nel giugno 1993, li portò al debutto con lo spettacolo
Aggiungi un posto a tavola,
presentato per la prima volta proprio all'Oratorio Sacro Cuore. L'entusiasmo è stato il vero motore che ha animato
i fondatori dell'associazione Arcademia dello Spettacolo, come afferma il suo Presidente Augusto Quaretta:
«L'idea era quella di creare un luogo dove potessero incontrarsi tutti coloro che desiderano imparare a ballare,
recitare, cantare, suonare, magari con qualche piccola ambizione, o per puro divertimento». Così è nata l'Arcademia,
che negli anni si è affermata anche come scuola di teatro, musica, canto e danza per bambini, ragazzi e adulti.
E per festeggiare questi primi dieci anni di vita è stato allestito lo spettacolo
La vita è un musical,
una rielaborazione di tutti i maggiori successi con particolare attenzione a quello che è stato il primo debutto...
Perché, in occasione di un ipotetico secondo diluvio universale, il Signore ha scelto di salvare solo i parrocchiani
di don Silvestro? «E perché no?», rispondono dall'alto dei cieli, e così, di fronte al volere divino non ci si può
opporre né porsi troppe domande e il povero prete viene messo alla prova e costretto a organizzare in pochi giorni
una nuova arca di Noè. Inevitabilmente incontra difficoltà a convincere la sua gente di ciò che sta accadendo:
inizialmente non viene creduto, ma poi, come sempre accade nel lieto fine, il bene, l'amore e l'amicizia trionfano
e non solo la comunità prescelta viene salvata, ma l'intera umanità. Un messaggio di unione e di speranza,
filo conduttore di un mese di festeggiamenti, comunicato in questa occasione anche da un gruppo che divertendosi,
vuole come sempre divertire il suo pubblico. Ma le feste ad Omegna continuano, infatti la staffetta è stata passata ora al
Caravanserraglio, la prima edizione
del festival dei rioni storici che ha in programmazione manifestazioni e concorsi per tutto il mese di luglio,
in attesa di un altro centenario,
San Vito, che quest'anno viene annunciato strepitoso.
[mariacristina lanza _ 3.7.2003]