Ascona _
Si è conclusa domenica 6 luglio 2003 la diciannovesima edizione del
New Orleans Jazz Ascona. L'ufficio stampa,
diretto con rara professionalità da Luca Martinelli, ha tempestivamente comunicato che il festival, che ha proposto
oltre duecento concerti, ha confermato appieno il successo degli scorsi anni, stabilendo un ennesimo primato di pubblico
(oltre dodicimila gli spettatori sabato sera). In totale più di ottantamila spettatori hanno affollato durante i dieci giorni
(27.6-6.7) il lungolago di Ascona e le decine di concerti collaterali in programma durante il giorno, dalle 11
del mattino fino a notte inoltrata. Quest'anno il festival celebrava il centenario dalla nascita di Bix Biederbecke,
il trombettista degli anni Venti che ha scritto un capitolo della storia del jazz diventandone una leggenda. Numerosi quindi
i trombettisti di spicco, come Leroy Jones, Warren Vachè Jr., Randy Sandke e altri ancora. In totale si sono esibite una
quarantina di formazioni. Ascona, come al solito, non delude. Complice uno scenario naturale che fa da teatro alla manifestazione,
la musica che proviene da ogni angolo e dai molteplici palchi disposti lungo il lago e nel borgo della cittadina, è sempre
e rigorosamente di alta qualità. Si può ascoltare il jazz più classico, ma anche dell'ottimo
blues,
gospel,
swing,
oppure imbattersi nella Happy Feet Brass Band e partecipare alla emozionante esperienza di seguire questa "processione laica"
per le vie del borgo, con la guida del trascinante 'Grand Marshall' Earl Convay, un personaggio che a ogni nuova edizione porta
l'atmosfera gioiosa di New Orleans tra il pubblico con la sua voce nera e le sue danze, coinvolgendo il pubblico nelle sue
performances. La qualità delle esibizioni ha toccato le cime più eccelse con Leroy Jones, trombettista ma anche
ottimo cantante, Warren Vaché e il suo quintetto, Dan Barrett, Lars Edegran, Marty Grosz, le
jam session coordinate da
Lino Patruno; ma ci sono state molte altre belle sorprese, come il giovane e bellissimo pianista svizzero Silvan Zingg,
la Milano Hot Jazz orchestra, anche se citarli tutti è impossibile. Sabato 5 grande e affollatissima serata
New Orleans Night
con l'orchestra di Lars Edegrand al palco principale. Una formazione entusiasmante, il pubblico è rimasto inchiodato alle sedie
fino all'una e mezza, bis compresi. Oltre ai musicisti di Edegrand tre
vocalist dalle corde vocali d'oro: Topsy Chapman,
Juanita Brooks e il mitico, enorme Big Al Carson, che a fine concerto si sono esibiti in un piccolo repertorio
gospel,
a conferma del fatto che Ascona non limita la propria scelta di genere al solo jazz tradizionale, ma ama dare spazio e visibilità
anche ad altre forme espressive della musica afroamericana. Un difetto? I bar e ristoranti di Ascona, che hanno infierito sui
prezzi, dal panino o la pizza, fino alla bistecca ai ferri da 30 Euro... L'anno prossimo Ascona festeggerà la ventesima edizione
del festival, che si terrà da 25 giugno al 4 luglio 2004. Sono previsti grandi eventi: fra quelli già annunciati dal nuovo
direttore artistico Nicolas Gilliet i tributi a Fats Waller, Count Basie e al celebre sassofonista Coleman Hawkins. Peccato che
dovremo aspettare un anno, ma certamente ne sarà valsa la pena.
[cristina trivellin _ 9.7.2003]