Premosello Chiovenda _
Nel secondo dopoguerra la voglia di divertirsi esplodeva, anche come reazione agli anni più bui della recente
storia italiana; fu allora che un gruppetto di giovani di Premosello, nella Bassa Ossola, ebbe l'idea di fare
una gara di corsa per le vie del centro, in mezzo a sguardi probabilmente perplessi, divertiti o magari infastiditi
dei passanti. Non si potevano certo utilizzare i cavalli: si ripiegava sugli animali che, nel mondo contadino, erano
a disposizione normalmente, cioè gli asini. Nessun tracciato precostituito, nessun regolamento scritto, nessuna giuria;
soltanto voglia di scherzare e, probabilmente, qualche scommessa di allettanti boccaline di vino sul vincitore. La cosa
piacque però, tanto che venne ripetuta fino a diventare una tradizione del paese: nel 1981 si pensò addirittura di
trasformare la vecchia e sgangherata
Corsa degli Asini in un vero e proprio
Palio, capace di coinvolgere tutti i
cantüi, cioè i 'cantoni', i rioni del paese e le frazioni di Colloro e Cuzzago. Una corsa regolamentata,
con norme rigorose che vietano assolutamente di picchiare gli orecchiuti quadrupedi, anche nel caso in cui facessero
qualcuno dei loro ben noti capricci. Solo i fantini sono dotati di frustino regolamentare, con cui possono spronare gli
asini. Intorno a quest'insolita gara si è sviluppato un programma di manifestazioni che nel periodo ferragostano fa di
Premosello Chiovenda uno dei centri più frequentati da turisti; l'edizione 2003 coincide anche con l'inaugurazione della
centralissima piazza Bolzani, appena restaurata con pavimentazione decorativa in pietra locale e del nuovo affresco della
Vergine Assunta, realizzato da Felice Vanelli di Lodi, sulla facciata della chiesa parrocchiale. I due interventi sono stati
patrocinati dal Gruppo Muratori San Giulio, con il contributo del Comune. Nella vicina Casa Fontana-Rossi sono visitabili
fino a Ferragosto tre esposizioni: le mostre fotografiche
Acqua generosa e crudele, curata dal Gruppo Genealogico di Premosello
e dai volontari della Biblioteca, e
Forme d'Acqua di Walter Zerla; con esse anche le mostra di pittura e scultura, rispettivamente
di Cinzia Naviglio ed Ernesto Gobbetti. Dallo scorso 7 agosto, giorno dell'inaugurazione della piazza, praticamente ogni sera nel
centro del Paese o nelle frazioni si svolgono spettacoli e manifestazioni varie, fino all'ultima serata in frazione Cuzzago, il 16
agosto. Centro di tutto, naturalmente, sarà il
Palio degli Asini del giorno di Ferragosto:
alle ore 10:30 del mattino i fantini saranno benedetti nel corso della messa in chiesa parrocchiale. Alle 16 il tracciato della gara
sarà percorso dalla sfilata di tutti i cantoni, accompagnata dal gruppo di danza e musica rinascimentale Celeste Giglio di Cameri.
Il tracciato si snoda lungo le stradine del centro storico che costeggiano il Rio del Ponte, in buona parte restaurate con
il ciottolato tradizionale e le rotaie in pietra locale per i carri, in centro strada. Alle 17 si terrà la prima gara,
quella individuale a cronometro; alle 18 invece, dopo un intermezzo con l'esibizione del gruppo Celeste Giglio, si
svolgerà la più classica corsa in linea, con la presenza di tutti i cantoni. A seguire, festeggiamenti e premiazioni:
la sera alle 21 altri divertimenti, con la
Veglia di Ferragosto e la elezione di
Miss Ferragosto 2003. Sabato
16 agosto, nella frazione Cuzzago, si svolgerà la seconda edizione del
Memorial Monti Marcello, con una serie di incontri
di calcio intitolati 'Saranno famosi', 'Operazione trionfo', 'Saranno famose', 'Vecchie glorie', 'Quelli che il calcio',
a partire dalle 14:30. Alle 21, serata danzante in piazza della chiesa.
[mauro zuccari _ 13.8.2003]