ATTUALITÀ
cronache e notizie 2003

Una Bat Night di sensibilizzazione sui pipistrelli

Mercurago di Arona _
L'Ente parchi e riserve naturali del Lago Maggiore organizza, per la serata del 29 agosto prossimo, una Bat Night per dare il benvenuto all'ingresso dell'Italia nel Bat agreement che è l''Accordo sulla conservazione dei chirotteri in Europa'. L'iniziativa, aperta a tutti gli interessati, consisterà in una conferenza-proiezione sul fantastico mondo dei pipistrelli e, tempo permettendo, nell'ascolto delle emissioni ultrasonore di esemplari a caccia di insetti nel parco dei Lagoni. Le emissioni saranno convertite in frequenze udibili all'orecchio umano da uno strumento apposito (il bat detector). La bat night si terrà presso la sede dell'Ente Parchi, via Gattico 6, Mercurago di Arona, il 29 agosto 2003 dalle ore 20.30 alle ore 22.30. L'Ente Parchi - viene spiegato in una nota - è già da tempo impegnato in azioni di conservazione, ricerca e sensibilizzazione concernenti la chirotterofauna, nel quadro delle attività previste nel 'Progetto Interreg III Italia-Confederazione Elvetica'. La 'Convenzione sulla conservazione delle specie migratorie appartenenti alla fauna selvatica', più semplicemente nota come 'Convenzione di Bonn' costituisce un importante testo normativo internazionale, fra le cui parti contraenti figura anche l'Italia (Legge 25 gennaio 1983, no. 42). Obiettivo della Convenzione è la conservazione, su scala mondiale, delle specie migratrici, ossia di quelle specie i cui esemplari, tutti o in parte, abbandonano "periodicamente o in modo prevedibile uno o più confini di giurisdizione nazionale". Fra di esse vi sono tutte le nostre specie di chirotteri (i pipistrelli): alcune sono migratrici su lunghe distanze (anche superiori ai 2mila km), altre sono prevalentemente sedentarie oppure compiono spostamenti brevi o medi (da qualche decina a qualche centinaio di km) fra i territori utilizzati in inverno e in estate. In prossimità dei confini nazionali, per esempio nella zona del Lago Maggiore, è possibile che anche le specie meno mobili, compiano stagionalmente movimenti transfrontalieri ed è per questo che tutte le specie sono considerate nella Convenzione. Esse figurano nell'allegato del documento che elenca le specie considerate in cattivo stato di conservazione, per la cui tutela le Parti contraenti devono impegnarsi a concludere accordi di conservazione. Proprio con riferimento ai pipistrelli - illustra ancora l'Ente parchi -, nel 1991 è stato stipulato uno dei primi accordi nati sotto gli auspici della 'Convenzione di Bonn': l''Accordo sulla conservazione dei Chirotteri in Europa' o Bat agreement, sottoscritto fino a oggi da ventotto nazioni europee. Fra tali nazioni vi è anche l'Italia, che, dopo lunga attesa di coloro che hanno a cuore la conservazione dei chirotteri, ha recentemente aderito all'accordo. L'accordo prevede varie misure finalizzate alla conservazione dei pipistrelli, la cui adozione renderà più concreta la protezione di questo gruppo faunistico, già sancita da varie altre normative, ma spesso "rimasta sulla carta", anche perché l'urgenza di tutela (molte specie rischiano l'estinzione a causa delle alterazioni ambientali, dell'abuso di pesticidi e del disturbo dei siti di rifugio) e le vigenti disposizioni di legge (uccidere un pipistrello, anche per quanto riguarda le sanzioni, corrisponde a uccidere un lupo o un orso) sono scarsamente conosciute. Un ruolo importante, di conseguenza, spetta senz'altro alle iniziative di informazione e sensibilizzazione del vasto pubblico, fra le quali spiccano appunto l'organizzazione in periodo estivo delle bat night, incontri serali fra specialisti del settore (chirotterologi) e pubblico sul tema dei pipistrelli, divenute ormai una consuetudine nei paesi aderenti al Bat agreement.
Info: 0322.240239; info@parchilagomaggiore.it.

[monica campusatto _ 16.8.2003]
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