Orta San Giulio _
Alfredo Gini ed Elisa Tallone, i direttori artistici del
Settembre musicale di san Giulio, hanno finito la prima
parte del loro lavoro. Hanno messo nero su bianco il programma della rassegna che si svilupperà a cavallo tra l'ultima parte
dell'estate e la prima dell'autunno. La manifestazione è giunta all'edizione numero 46. Si avvicina quindi il prestigioso
traguardo del mezzo secolo. Cinque i concerti in programma presso la sala Eleonora Tallone. Tutti di domenica, tutti con
inizio alle 16:30 e tutti con ingresso gratuito. Il primo si terrà il 31 agosto. Protagonisti la pianista
Paola Baggio
e la soprano
Elena Ceranini che, nel corso della sua carriera, ha approfondito varie tematiche del canto da camera:
da Robert Schumann all'impressionismo francese per arrivare all'amore e alla passione nella musica italiana e alla natura
nel romanticismo tedesco. Eseguiranno partiture di Domenico Scarlatti, Giuseppe Martucci, Riccardo Pick-Mangiagalli, Riccardo Zandonai,
Ottorino Respighi, Francesco Pratella e Francesco Santoliquido. Il 7 settembre, invece, le luci della ribalta si accenderanno
sulla ventiduenne
Cristiana Nicolini al pianoforte la quale, dopo il diploma da privatista conseguito all'istituto Boccherini
di Lucca, sta attualmente proseguendo gli studi al conservatorio della Svizzera italiana con Nora Doallo. Segue, inoltre,
i corsi di Cristiano Burato organizzati dall'Associazione pugliese di didattica artistica. Si è anche già aggiudicata alcune
manifestazioni: quelle di Olgiate Olona, della Versilia e di Grosseto. Presenterà opere di Scriabin, Chopin e Granados.
Sette giorni più tardi (14.9) a San Giulio arriverà quindi il vincitore della sezione pianoforte del
19° concorso internazionale
Valsesia musica che si concluderà qualche giorno prima a Varallo. Domenica 21 la quarta tappa del ciclo: il trio
Canova,
composto da Giampiero Zanocco al violino, Diego Palermo al violoncello e Sandro Zanchi al pianoforte, eseguirà composizioni di Mozart,
Beethoven e Schubert. E il pomeriggio del 28 settembre passerà il testimone a
Ramin Bahrami, il cui
récital pianistico
(basato sull'esecuzione della versione integrale delle
Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach) renderà omaggio a
Rosalyn Tureck, ritenuta la più grande interprete di questo autore della seconda metà del ventesimo secolo. È scomparsa, a 89 anni,
lo scorso 21 luglio a New York.
[marco g. fornara _ 22.8.2003]