ATTUALITÀ
cronache e notizie 2003

L'Arte in musica di Ugo Nespolo

Vogogna _
Quarto appuntamento, dopo Tadini, Lodola e Luzzati in collaborazione con il Festival delle Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore. La Galleria d'Arte Excalibur organizza presso il Castello Visconteo di Vogogna la mostra Nespolo: arte in musica. La suggestiva cornice del Castello e le scenografiche sale medioevali accoglieranno circa cento opere del maestro Ugo Nespolo nell'intento, anche quest'anno, di unire sinergicamente le arti figurative con la musica. Nespolo - informano gli organizzatori - ha accolto con grande entusiasmo l'invito, anche perché è un sensibile appassionato di musica in ogni sua manifestazione ed è convinto che l'opera dell'artista contemporaneo debba varcare i confini dello specifico assegnato dai luoghi comuni tardoromantici. Per questo, da molti anni si dedica con grande successo ad alcune forme di "arte applicata" come la scenografia teatrale (scene e costumi per Turandot al Grand Opera Theatre di Stamford, Don Chisciotte di Paisiello al Teatro dell'Opera di Roma). La mostra, inaugurata il 24 agosto con la presenza dell'artista, a Vogogna, raccoglie circa centocinquanta opere tra bozzetti, costumi e modellini delle scene di tre opere liriche, per le quali Nespolo ha creato le scenografie: le già citate Turandot di Busoni, Don Chisciotte di Paisiello, nonché Elisir d'amore di Donizetti andate in scena nei maggiori teatri di tutto il mondo da New York, all'Opera di Parigi, a Losanna a Liegi e Metz. La mostra proseguirà fino al 2 novembre con orario 9-12 e 13-18 da martedì a domenica; lunedì chiuso. Ingresso a 5 euro (gruppi e over 65 3,50 euro; under 12 gratis).
Info: 0322.772093; excaliburgallery@libero.it.
Ugo Nespolo, nato a Mosso Santa Maria (Biella), si é diplomato all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è laureato in lettere moderne. I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla pop-art, ai futuri concettuali e poveristi. Mai legata in maniera assoluta ad un filone - si legge nelle note di presentazione curate dalla Galleria Excalibur -, la sua produzione si caratterizza subito per un'accentuata impronta ironica, trasgressiva, per un personale senso del divertimento che rappresenterà sempre una sorta di marchio di fabbrica. Negli anni Settanta Nespolo si appropria di un secondo mezzo di espressione, il cinema, in particolare quello sperimentale, e inizia anche la sperimentazione con tecniche (ricamo, intarsio) e materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio, porcellana, argento). Degli anni Ottanta il "periodo americano" e le esperienze nel settore dell'arte applicata (manifesti per esposizioni e avvenimenti vari, il calendario Rai del 1986, le scenografie per l'allestimento di opere liriche, videosigle Rai, come Indietro Tutta con Renzo Arbore, collaborazioni artistiche come la campagna pubblicitaria per la Campari, illustrazioni per edizioni di pregio...). Nel 1996 Nespolo assume la direzione artistica della Richard-Ginori. E, oltre ad incarichi pubblici, vanta mostre personali dedicategli da città come Genova, Milano, Bucarest, La Valletta, Torino, Napoli, Parigi, Locarno (durante il Festival del Cinema di Locarno nell'estate 2003 con due mostre, una presso la sede del Festival e una alla Galleria d'Arte Moderna), nonché altre presenze negli Stati Uniti, in Giappone, in Russia, in Bielorussia, in Lettonia e in Sudamerica.

[monica campusatto | ezio renda _ 2.9.2003]
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