ATTUALITÀ
cronache e notizie 2003

Salvaguardia e gestione dei giardini storici in un convegno

Verbania _
Sabato 30 agosto si č svolto presso l'Hotel Majestic di Verbania - nell'ambito della terza rassegna Editoria & Giardini - un convegno internazionale dal titolo "Condurre il giardino, serbarne l'incanto. Salvaguardia e gestione del giardino pubblico e privato nell'Europa moderna". Dopo il saluto delle autoritā si č subito entrati nel vivo delle conferenze con la presenza dei professori Guido Guerzoni dell'Universitā Bocconi, Ippolito Pizzetti dell'Universitā di Ferrara, Monique Mosser de L'Ecole d'Architecture de Versailles. Molto interessante la relazione di Andrej Reiman che ha parlato di "Trecento anni di arte dei giardini a San Pietroburgo: la storia della formazione, i problemi di salvaguardia e le prospettive di sviluppo". Il professore russo (č capo specialista del comitato di salvaguardia dei monumenti storici di San Pietroburgo) ha parlato di grandi paesaggisti olandesi, inglesi e italiani che hanno lavorato a San Pietroburgo e ha ripercorso l'opera attivissima di Pietro il Grande nel trasformare una zona paludosa e ingrata in una grande capitale europea. La direttrice del Castello di Racconigi, Mirella Macera, ha parlato della "Manutenzione come strumento di valorizzazione di un giardino storico" facendo riferimento tanto al grande parco di Racconigi, percorso da un trenino per turisti, tanto agli altri parchi facenti parte della "Corona d'oro" di Torino e attinenti ad antiche residenze sabaude. Cristopher Bailes, curatore del giardino di Rosemoor, in Inghilterra, ha presentato una realtā di grande fascino in cui il giardino diventa arte al servizio della scienza. "Mantenere un equilibrio: la salvaguardia della tradizione storica nei giardini inglesi dell'etā contemporanea" č stato il tema trattato da questo relatore. Di realtā anche vicine a noi ha parlato l'architetto Pier Fausto Bagatti Valsecchi ("Salvaguardia e gestione dei giardini storici di proprietā del Fai"). La professoressa spagnola (insegna storia del giardino e del paesaggio presso l'Universitā di Madrid) Carmen Aņon ha parlato del nostro pianeta come di un giardino e con bellissime immagini ha portato il pubblico in un viaggio intorno al mondo facendo vedere giardini antichi, archeologici, spirituali, sensuali. Del Giardino di Boboli e della sua conservazione ha parlato la direttrice del museo Litta Medri. Di carattere manageriale č stata la relazione di Ippolito Calvi di Bergolo, architetto e vicepresidente dell'Associazione dimore storiche italiane, su "Valorizzazione e gestione economicamente sopportabile delle dimore storiche europee". Il punto di vista dell'architetto č stato quello del gestore privato ed infatti ha descritto la situazione delle dimore storiche di famiglia. Anche i numeri sono stati interessanti; fanno parte dell'associazione dei proprietari di dimore storiche europee 25mila soci, la superficie complessiva dei giardini corrisponde a 6 milioni di ettari [un ettaro corrisponde a 100 metri quadri, ndr] visitati nel complesso da ottanta milioni di visitatori. Monica Bohm, direttrice dei giardini botanici dell'Isola di Mainau, sul Lago di Costanza in territorio tedesco, ha parlato - presentando alcune diapositive molto belle e scenografiche - di questa villa principesca, comprensiva di castello barocco, chiesa, tre roseti, voliera per le farfalle tropicali, serra per le palme, aranciera storica arborea e 45 ettari di parco, cinque giardini stagionali. Della cultura intesa essenzialmente come comunicazione e della figura del "cicerone" nel giardino storico e botanico ("La figura della guida turistica nella valorizzazione dei giardini storici") ha trattato la storica dell'arte Barbara Tagliolini nella relazione. Hanno presieduto il convegno - organizzato dal Comune di Verbania e dal Magazzeno Storico Verbanese - l'ingegner Giulio Rusconi Clerici e la professoressa Margherita Vicentini.

[angela maria vicario _ 3.9.2003]
PAGINA PRECEDENTE | HOME PAGE | PAGINA SEGUENTE