Torino _
Una
task-force di cinquanta neolaureati per assistere i piccoli Comuni e le Comunità Montane nella progettazione delle opere
pubbliche a difesa del suolo: è questo l'obiettivo che si prefigge la Regione per garantire l'attuazione degli interventi finanziati
a seguito dell'accordo di programma stipulato con il governo. La giunta regionale, su proposta dell'assessore alla programmazione
Gilberto Pichetto, ha approvato un progetto di assistenza e formazione per i tecnici degli enti locali, da realizzare grazie a una
convenzione con le istituzioni universitarie. «Una parte consistente dei fondi assegnati dal Cipe - spiega l'assessore Pichetto -
è destinata alle aree montane e disagiate, per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Attualmente i progetti sono circa
duecentocinquanta e interessano oltre ottanta enti locali, tra Comuni e Comunità Montane. Dal momento che il governo assegna un
premio del 10% alle Regioni che rispettano i tempi dei programmi di spesa, diventa fondamentale rafforzare gli uffici tecnici
comunali che sono chiamati a progettare e appaltare le opere. Spesso nelle realtà minori si incontrano grosse difficoltà a
programmare gli interventi, per poi dover paradossalmente intervenire con urgenza quando il danno si è già verificato. Si punta
dunque a formare giovani laureati, utilizzando le competenze presenti nei nostri atenei, e a organizzare specifici corsi di
formazione per i tecnici comunali, anche nell'ottica di favorire l'associazione dei piccoli Comuni per la costituzione di uffici
tecnici». Il progetto, con una spesa complessiva di 3 milioni 754mila euro, prevede l'assegnazione di cinquanta borse di studio
dell'importo di 10mila euro annui, ad altrettanti neo-laureati in giurisprudenza, scienze politiche, economia e ingegneria che,
dopo un corso-concorso di un mese, si impegnino a lavorare presso gli uffici tecnici comunali per almeno tre giorni alla settimana.
I borsisti, anche avvalendosi della consulenza di docenti dell'Università e del Politecnico di Torino, dovranno fornire consulenze
per l'espletamento delle gare di appalto, per la stesura dei bandi di gara, per la valutazione dei capitolati, per il monitoraggio
e la verifica dei tempi di attuazione. Nel contempo il Consorzio per la ricerca e formazione permanente (Corep) allestirà un sito
web per fornire consulenza in via telematica, raccogliere pareri ed esperienze, diffondere la modulistica di rito, raccogliere gli
elaborati dei progetti preliminari e definitivi. Tra Università e Politecnico verrà costituito anche un dottorato di ricerca
interateneo dedicato alla programmazione e realizzazione di opere pubbliche. Altrettanto articolato il programma destinato alla
formazione del personale tecnico comunale: si prevede di avviare un corso di quattro giornate per approfondire le tematiche legate
alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale regionale. I corsi saranno decentrati sul territorio, in
collaborazione con le Province, e si prevede la partecipazione di ottocento addetti.
[monica campusatto _ 5.9.2003]