Borgomanero _
La Fondazione Achille Marazza ha programmato per l'autunno 2003 e per gli anni successivi una serie di eventi che,
nello spirito del suo fondatore, propongano ancora una volta l'attivitą dell'ente come Casa di Cultura oltre che Biblioteca
Pubblica. Si tratta di una nuova attivitą espositiva pianificata, che durante l'anno alternerą mostre di vario genere,
ma principalmente di arte moderna e contemporanea. L'obbiettivo č quello di soddisfare una specifica richiesta dell'arte
gią avvicinata con la mostra
Finzioni Alfabetiche di maggio 2002, ovvero dedicare uno spazio prevalente agli artisti
«compromessi con la parola». Questa espressione, coniata dall'ideatore degli eventi e curatore delle mostre, Fabrizio
Parachini, indica coloro che nel corso della propria attivitą hanno dato un peso notevole alla parola scritta.
Sono «compromessi con la parola» - viene spiegato - quegli artisti, poeti, illustratori che si occupano di teoria dell'arte,
sono ricercatori visuali, si dedicano ai libri d'artista o alla poesia visuale. In breve, sono quegli artisti che non si
accontentano del solo esercizio pittorico. Le mostre - la prima č
Parola & Forma di Kengiro Azuma, dal 6 al 27 settembre -
saranno a carattere tematico, ciascuna un approfondimento di uno degli aspetti del complesso lavoro dell'artista. Tuttavia,
la singola esposizione non č da intendersi come evento isolato, ma parte di un articolato progetto di indagine dell'arte.
In quest'ottica č stata programmata anche una serie di serate-incontro con gli autori, con lo scopo di inserire l'attivitą
espositiva e di promozione culturale della Fondazione in modo profondo e costruttivo nel contesto culturale della nostra zona.
[monica campusatto _ 6.9.2003]