ATTUALITÀ
cronache e notizie 2003

Giardini come terapia

Arona _
Venerdì 5 settembre, alle ore 16, nell'ambito della rassegna Sinfonia Floreale, la professoressa Elena Accati ha parlato di "Giardini e paesaggi terapeutici". La relatrice, docente presso l'Università degli studi di Torino, si è soffermata in particolare sui disagi mentali per i quali già nei secoli scorsi si era scoperto quanto fosse terapeuticamente attiva la cura delle piante: moltiplicarle, curarle in tutti gli aspetti, etichettarle e quindi classificarle, si tratta di attività che oggi vengono svolte negli arborei, nei giardini botanici, negli orti dimostrativi. Un altro aspetto preso in considerazione è stato il giardino per non vedenti, ideato sulle fragranze, sui suoni di animali e dell'acqua. E' stata anche l'occasione per presentare l'esperienza di un percorso nel verde per non vedenti e disabili nella città di Torino. Nel progettare il verde pubblico si deve infatti considerare la piena fruibilità da parte dei cittadini, anche di quanti sono in difficoltà a causa di una disabilità permanete e che devono avere l'opportunità di apprezzare e trarre beneficio dal contato con il verde. A Torino è stato costruito un percorso guidato dotato di tutte le sicurezze, le percorribilità e una informazione in braille illustrante tutte le caratteristiche del luogo. Il percorso è stato realizzato al Parco della Rimembranza sulla collina torinese della Maddalena. Si tratta di un sentiero dotato di mancorrente e tabelle braille immerso in un bosco di davidie e lquidambar con specie cespugliose e tappezzanti tra le quali moltissime specie aromatiche. Un percorso nato dallo studio di due architetti, Rolli e Levi, che è stato denominato 'Sens'azioni' si trova vicino a un centro di rieducazione funzionale: offre ai non vedenti la possibilità di passeggiare per circa cinquecento metri in un ambiente naturale senza accompagnatore. Un non vedente può autonomamente arrivare con un autobus dal centro cittadino, recarsi nel parco e godere della tranquillità del luogo senza problemi legati all'orientamento e alla sicurezza. Tatto, udito e odorato sono pienamente apprezzabili e daranno elementi significativi sulla flora e sul paesaggio. La relatrice ha parlato di esperienze analoghe in fasi anche più avanzate in altri paesi europei, e in particolare nei paesi scandinavi.

[angela maria vicario _ 10.9.2003]
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