Verbania _
Far riflettere divertendo sull'importanza di una guida sicura: è l'obiettivo che Regione Piemonte e Ares,
Agenzia regionale delle strade, si pongono promuovendo il
Tour sulla sicurezza stradale.
L'iniziativa farà tappa il 17 settembre a Verbania [e replicato a Novara il 25 settembre],
in piazza del Mercato, e si inserisce nella campagna lanciata
nel giugno scorso che prevede spot radio e tv, inserzioni stampa e il notiziario 'Infomobilità Piemonte'.
«Ci rivolgiamo - sottolinea il presidente della Regione, Enzo Ghigo - agli studenti delle ultime classi
delle scuole medie superiori, ma vogliamo coinvolgere l'intera cittadinanza in una serie di test e di
prove per verificare le capacità di guida grazie all'utilizzo del Centro mobile per la sicurezza stradale
e annessi veicoli attrezzati per i vari test messi a disposizione dal Centro di guida sicura della Consepi,
società di servizi della Regione. L'aula didattica e gli automezzi-test, grazie ai quali sarà possibile
per tutti effettuare un vero e proprio
check-up delle proprie capacità di guida, saranno per gli
automobilisti un'occasione per mettersi alla prova e di rendersi conto, senza correre pericoli, dell'importanza
delle fondamentali regole di sicurezza». «Al termine di ogni giornata, alle ore 21:30, è previsto -
continua il vicepresidente e assessore regionale ai trasporti, William Casoni - uno spettacolo gratuito
di cabaret del comico Marco Della Noce, che nella veste di Oriano Ferrari utilizzerà un linguaggio più
vicino ai ragazzi per proporre in forma grottesca situazioni di reale pericolo, al fine di sottolineare
la stupidità di alcuni atteggiamenti assunti a volte da chi si pone alla guida. Vogliamo infatti
sensibilizzare sulla sicurezza stradale non con richiami moralistici o terroristici, ma in una forma
accattivante e divertente in grado di stimolare riflessioni». Le cause degli incidenti stradali - viene
poi illustrato in un comunicato stampa - vanno ricercate nella velocità eccessiva (all'origine di circa
un terzo degli incidenti mortali e gravi), nel consumo di alcool e droghe, nella stanchezza. Secondo le
stime, ben il 36% dei 1.424 incidenti mortali avvenuti in Italia nel primi cinque mesi del 2003 è stato
causato dalla distrazione o dalla leggerezza di uno dei conducenti. Spesso, inoltre, sono proprio i più
giovani a commettere fatali imprudenze ed errori di valutazione. La sensibilizzazione sulla sicurezza
stradale si affianca alle azioni di miglioramento e ottimizzazione della rete trasportistica piemontese
che la Regione sta portando avanti da alcuni anni. «Questo lavoro - ha ricordato Casoni - è già sotto gli
occhi di tutti, e lo sarà sempre di più man mano che procederà la realizzazione del piano che prevede
interventi per un totale di 1 miliardo di euro. La messa a punto di una adeguata rete stradale e autostradale
è in fase avanzata e si muove lungo una direttrice che tiene sempre più in conto la sicurezza degli utenti.
Le strade vengono infatti pensate non soltanto per essere più scorrevoli e veloci, ma anche più sicure».
[monica campusatto _ 16.9.2003]