Arona _
Il consiglio regionale ha approvato, nel pomeriggio di mercoledì 24 settembre, la proposta di legge per la
deviazione del traffico pesante dalla statale 33 sull'autostrada A 26, decongestionando l'arteria che corre
lungo il Lago Maggiore nel periodo tra il 31 giugno e il 30 settembre. Il costo del pedaggio verrà rimborsato
dall'amministrazione regionale. Relatrice del provvedimento è stata Giuliana Manica, capogruppo Ds in consiglio
regionale. «Questa approvazione - afferma Marco Travaglini, coordinatore del gruppo Ds in Regione - rappresenta
la vittoria del nostro impegno e della nostra testardaggine». La legge prevede che i mezzi con peso superiore
alle 7,5 tonnellate non possano transitare nei mesi estivi sulla litoranea lungo il lago, ma debbano deviare
sulla A 26 lungo le tratte Gravellona Toce-Castelletto Ticino e Gravellona Toce-Borgomanero, nei due sensi
di marcia. Toccherà ora alla giunta regionale definire la disciplina del rimborso dei pedaggi. «Noi Ds - prosegue
Travaglini - avevamo presentato ben cinque anni fa, nella passata legislatura, la nostra proposta di legge.
Già allora avevamo chiaro la sua importanza per il nostro territorio: dai benefici per l'ambiente, insidiato
dai gas di scarico e dal rumore, al conseguente effetto benefico per il turismo in un'area in cui questo settore
riveste un'importanza enorme. Nonostante l'evidenza di questi aspetti positivi, la nostra proposta, forse per
pregiudizio politico, è stata a lungo accantonata. Ora, dopo la riapertura e il confronto con tutte le componenti,
il progetto è diventato legge, e troverà attuazione già dalla prossima stagione turistica. Una notizia dunque
positiva, attesa da tempo nell'area dell'Alto Novarese e del Vco». Vittorio Zenith, dell'associazione aronese
de Gli Amici del Lago, commenta: «Gli Amici del Lago sono felici di questa determinazione regionale e continuano
la vigilanza sulla messa in sicurezza del tratto sovrastante la spiaggia libera Le Rocchette. Auspicano inoltre
la fine dei lavori, attualmente in corso, nel più breve tempo possibile».
[monica campusatto _ 26.9.2003]