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cronache e notizie 2003

Varietà musicale nel nuovo cd del Roberto Olzer Sextet

Villadossola _
La sera di venerdì 5 dicembre al Teatro La Fabbrica di Villadossola è stato presentato a un pubblico che annoverava moltissimi giovani il cd appena pubblicato dal Roberto Olzer Sextet. Il salone villadossolese era molto vicino al "tutto esaurito" per la prima esecuzione di una decina di brani musicali composti dal pianista ossolano Roberto Olzer. Eveline, il pezzo jazzistico che dà il nome al disco, è dedicato alla protagonista di The Dubliners, un racconto di James Joyce: insieme con questo brano per pianoforte solo, dagli accenti spiccatamente romantici, il sestetto ha eseguito musiche dai caratteri diversissimi. E' la varietà delle espressioni, infatti, il tratto dominante di questa raccolta, edita dalla casa discografica varesina Splasc(h). Eveline, registrato nel dicembre 2002, contiene nove brani originali che spaziano fra temi legati alla tradizione hardboppistica, come Bluesby4 e The Frog, brani nati dalla comune passione per la musica di Bill Evans, come Forward e Still to Bill, composizioni "ispirate" dal mondo poetico e letterario di Joyce come Grace e, appunto, Eveline, incursioni nei territori del funk (Roots) e del folklore celtico (Atlantis), momenti meditativi come A Ballad. Il compact-disc nasce innanzitutto dall'incontro fra alcuni giovani musicisti ossolani durante i corsi di musica di insieme tenuti dal grande pianista jazz Ramberto Ciammarughi alla Società Filarmonica di Villadossola. Al primo trio formato dal pianista Roberto Olzer, dal batterista Luca Gianninone e dal bassista Roberto Mattei, si sono recentemente uniti il sassofonista Wally Allifranchini, il trombettista Alberto Mandarini e il trombonista Rudy Migliardi, tutti attivi tanto come solisti o componenti di formazioni jazzistiche (Italian Instabile Orchestra, Enten-Eller, Trovesi Sextet...) quanto come side-men di protagonisti della canzone d'autore italiana (Paolo Conte, Franco Battiato...). Roberto Olzer ha iniziato i propri studi musicali alla Scuola organistica dell'Alto Novarese sotto la guida del maestro Giancarlo Parodi; li ha proseguiti, con lo stesso docente, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si è diplomato nel 1994 in organo e composizione organistica. Nel 1997 ha conseguito a pieni voti la laurea in filosofia all'Università Cattolica di Milano. Dal 1994 si dedica, con Ramberto Ciammarughi, all'apprendimento della tecnica improvvisativa nel repertorio jazzistico. Nel 1997 ha frequentato i seminari internazionali di Siena Jazz; ha inoltre partecipato, l'anno seguente, ai corsi di musica di insieme presso la Scuola George Gershwin di Padova. Dal 1998 ha inoltre approfondito lo studio del pianoforte classico con il maestro Alberto Magagni, diplomandosi a pieni voti nel 2003 presso il Conservatorio Campiani di Mantova. Attualmente affianca l'attività compositiva all'attività didattica, presso la Scuola Toscanini di Verbania, la Società Filarmonica di Villadossola, l'Associazione Insieme in musica di Domodossola. Tiene concerti organistici sia da solo sia in collaborazione con altri solisti, orchestre e formazioni vocali, come il Coro di San Vittore a Verbania, il Coro Laus Deo a Busto Arsizio, l'Ensemble Clemente Rebora a Gravellona Toce. Si esibisce con successo anche in ambito jazzistico, all'interno di varie formazioni, dal duo al sestetto. I suoi cd, finora editi sono Sciccareddu, Edizioni Wicky, e Tetragono per clarinetto e pianoforte, Editions Bim. Nell'agosto 2002 gli è stato conferito a Quarna (Verbania) il premio Brusoni per la multiforme attività di promozione musicale. Ha inciso il cd Folk songs in duo con il chitarrista Fabrizio Spadea. Olzer terrà un concerto a Lugano il 21 dicembre con il sestetto di Silvano Bortacchiello e un concerto d'organo nella chiesa di Sant'Antonio il 26 dicembre.
Info: 347.5226485.

[mauro zuccari _ 9.12.2003]
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