Borgomanero _
Anche un poster può contribuire a dire «no» alla guerra, non solo a quella che da mesi
insanguina l'Iraq, ma anche a quelle che vengono combattute in Medio Oriente, in Africa
e negli angoli più sperduti della Terra.
Un poster per la pace, questo il tema del
concorso, giunto alla sedicesima edizione, che il Lions Club International ha promosso
anche quest'anno con il preciso intento di "incoraggiare i giovani di età dagli 11 ai 13 anni
a riflettere sull'importanza e sul significato della pace nel mondo intero". All'iniziativa
ha risposto con entusiasmo anche il Lions Club Borgomanero, che ha coinvolto gli studenti
delle scuole medie inferiori di tutta la zona. La risposta non si è fatta attendere e, grazie
anche alla sensibilità dimostrata da molti presidi e insegnanti sono arrivati alla segreteria
del concorso 122 disegni, che una commissione di esperti ha quindi esaminato. Sono state selezionate
sei opere - realizzate da Erica Guastafierro (Istituto Don Bosco di Borgomanero), Riccardo Stasia
(Scuola Media di Fontaneto d'Agogna), Fabio Gallus e Davide Vallerani (Scuola Media di San Maurizio
d'Opaglio), Alessandro Cavallari (Scuola Media Pascoli di Gozzano) e Rosangela Nidasio (Scuola Media
di Borgomanero) - che sono state inviate a Torino alla sede del Distretto Lions per essere esaminate
assieme agli altri disegni provenienti da tutto il Piemonte. Il poster realizzato da Fabio Gallus,
studente frequentante la classe II sezione A della media di San Maurizio d'Opaglio è stato classificato
secondo assoluto, meritevole quindi di accedere alla fase successiva del concorso, quella "nazionale".
Anche i disegni di Davide Vallerani e Alessandro Cavallari sono stati molto apprezzati dalla giuria,
che li ha ritenuti meritevoli di una particolare menzione. «Osservando le opere in concorso - ha sottolineato
il presidente del Lions Club Borgomanero, Primo Semplici - si comprende come questi giovani abbiano idee
precise sulla pace e sul suo significato. E di questo sono molto orgoglioso. Il nostro club farà naturalmente
il tifo per Fabio, nella speranza che il suo poster avanzi nei vari
round e la sua opera possa approdare
alla finalissima di New York e magari essere premiata nell'ambito della
Giornata Lions alle Nazioni Unite».
[monica campusatto _ 11.12.2003]