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cronache e notizie 2003

Ritorna il Progetto educativo sci in Ossola e in Valsesia

Torino _
Un progetto per dare la possibilità a migliaia e migliaia di giovani delle scuole elementari, medie e superiori di tutto il Piemonte di trascorrere una giornata bianca sulle nevi delle più belle località dell'arco alpino piemontese, di conoscere e provare le discipline delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e di apprendere dalla voce e dall'esperienza dei protagonisti la cultura, l'ambiente, la vita di quell'universo straordinario che è la montagna. È il Progetto educativo sci (Pes), giunto al secondo anno di vita e presentato il 9 dicembre a Torino dall'assessore regionale a turismo, sport e Olimpiadi 2006, Ettore Racchelli, dal presidente del Cus Torino, Riccardo D'Elicio, e dal direttore rapporti con il territorio del Toroc, Roberto Daneo. Il Pes - viene spiegato - è nato lo scorso anno per volontà dell'assessorato a turismo, sport e Olimpiadi 2006 della Regione Piemonte e del Cus Torino. La novità del 2004 è la partecipazione, come nuovi partner istituzionali, del Comitato organizzatore Universiade Invernale Torino 2007 e del Toroc, che grazie alle loro sovvenzioni hanno permesso di ridurre ulteriormente i costi di partecipazione dei ragazzi al progetto. L'obiettivo dei promotori dell'iniziativa è offrire ai giovani opportunità concrete di familiarizzare e praticare gli sport invernali e contribuire a far crescere la cultura olimpica nella regione che ospiterà le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e le Universiadi Invernali del 2007. Il Progetto educativo sci è rivolto ai giovani delle scuole piemontesi del secondo ciclo delle elementari, delle scuole medie inferiori e superiori. Si divide in due momenti principali: sport ed educazione. Gli studenti potranno praticare gli sport della neve (sci alpino, sci di fondo, snowboard, giochi sulla neve, pattinaggio o altro) e partecipare a lezioni legate ai temi della montagna. Sport ed educazione sono quindi strettamente legati, con l'obiettivo di contribuire alla crescita sportiva e culturale dell'individuo con l'acquisizione di una buona cultura motoria in un'esperienza condivisa con i coetanei, e la conoscenza della montagna. Molto importante la possibilità per i ragazzi di praticare sport grazie all'applicazione di tariffe agevolate. Al debutto dello scorso anno è stato registrato un grande successo con 8.350 partecipanti e dieci località sciistiche coinvolte in tutte le province alpine del Piemonte, tra le quali Domobianca (Verbania) e Alagna Valsesia (Vercelli). Quest'anno le località salgono a sedici, con, tra le nuove entrate, Santa Maria Maggiore (Verbania). Per quest'edizione - si legge in una nota - si conta di raggiungere le 10mila presenze: un obiettivo ampiamente raggiungibile e superabile, poiché le preiscrizioni sono già oggi 20.148. I numeri della manifestazione sono quindi aumentati come partecipanti, come località e come scuole coinvolte (252, a fronte delle 167 della passata edizione). Tutto ciò è possibile anche grazie ai contributi della Regione Piemonte, di cinque Province piemontesi (Asti, Biella, Cuneo, Verbano Cusio Ossola e Vercelli), di alcune Comunità Montane (Monregalese, Val Chisone-Germanasca, Valle Elvo, Valli di Lanzo, Valle Mosso, Valle Ossola, Valle Sessera, Valsesia). Per il secondo anno il Pes sarà accessibile anche ai ragazzi portatori di handicap, per i quali sono previsti un supporto di insegnamento con accompagnatori qualificati, le attrezzature di supporto per consentire di praticare gli sport della neve a Bardonecchia, e la partecipazione gratuita.

[monica campusatto _ 11.12.2003]
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