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cronache e notizie 2003

Olimpiadi 2006, accordo di programma per il Vco

Verbania _
A otto mesi dalla firma del protocollo d'intesa, avvenuta il 9 aprile scorso a Villa San Remigio di Verbania, il Verbano Cusio Ossola è la prima Provincia piemontese a sottoscrivere l'accordo di programma che consentirà di realizzare e terminare entro la fine del 2005 le oere di accompagnamento alle Olimpiadi 2006 relative al proprio ambito territoriale. L'accordo di programma è stato firmato l'11 dicembre nella sede dell'amministrazione provinciale al Tecnoparco del Lago Maggioredi Verbania Fondotoce, dall'assessore a turismo, sport e Olimpiadi 2006 della Regione Piemonte, Ettore Racchelli (delegato dal presidente della Regione, Enzo Ghigo); dal presidente della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Ivan Guarducci; dai sindaci di Bognanco, Craveggia, Domodossola, Druogno, Formazza, Gravellona Toce, Macugnaga, Malesco, Santa Maria Maggiore, Stresa e Toceno; dai presidenti delle Comunità Montane Cusio-Mottarone, Divedro-Antigorio-Formazza, Monte Rosa, Strona-Basso Toce, Valle Ossola e Valle Vigezzo. L'accordo dà il via a sedici importanti opere per la valorizzazione del turismo naturalistico e degli sport invernali nel Verbano Cusio Ossola, fra le quali gli impianti per il rilancio sciistico del Mottarone, il Palasport di Gravellona Toce, i centri per il fondo in Val Formazza e Val Vigezzo e il Museo delle Miniere di Macugnaga. L'investimento complessivo è di 39.099.356 euro, di cui 29.720.544 euro dalla Regione Piemonte, 5.618.183 euro dai Comuni, 615.665 euro dalle Comunità Montane e 3.144.331 euro da altri soggetti, fra cui la Cariplo e la Camera di Commercio. I progetti sono stati presentati nei mesi scorsi alla Regione dalle amministrazioni locali, discussi in ripetuti incontri, formalizzati nel protocollo d'intesa che ne definiva le modalità di cofinanziamento (circa il 70% da fondi della Regione Piemonte assicurati dallo Stato attraverso la Finanziaria 2002 e il rimanente dagli enti locali stessi) e ulteriormente verificati nella loro fattibilità e finanziabilità dalla 'cabina di regia' regionale. Un traguardo decisamente importante per il territorio del Verbano Cusio Ossola, come spiega l'assessore Racchelli: «È la conferma definitiva che il Programma Piemonte 2006 non è un libro dei sogni, ma una realtà concreta. L'accordo di programma del Vco arriva dopo mesi di verifiche e incontri, che hanno confermato la fattibilità e la copertura finanziaria di tutte le opere previste fin dall'inizio. Il fatto che il Vco sia arrivato per primo fra le otto province piemontesi e che nessun progetto sia stato abbandonato o perso per strada, perché non attuabile o non sostenibile con il metodo del cofinanziamento Regione-enti locali, è la prova che tutte le proposte giunte dal territorio sono di grande valore. Grazie a queste opere, il Vco si potrà presentare all'appuntamento del 2006 non come un'area perdente rispetto ai fortissimi investimenti sulle Valli Olimpiche, ma come un comprensorio competitivo in grado di interagire, innovare e fare sistema, e con in più la forza di eccellenze assolute quali le strutture internazionali per lo sci di fondo».

[monica campusatto _ 12.12.2003]



Le opere di accompagnamento alle Olimpiadi 2006 nel Verbano Cusio Ossola
Il comprensorio sciabile di Domobianca. L'intervento mira a potenziare gli impianti di risalita, le nuove piste e le strutture di accoglienza degli sciatori nel comprensorio sciabile Domobianca. Verranno costruite due nuove seggiovie biposto con portata complessiva di 1800 persone l'ora. I nuovi impianti permetteranno una migliore fruibilità dei tracciati, con l'apertura di nuove piste omologate per le gare e per i principianti. Le attrezzature di cronometraggio, il completamento dell'impianto d'innevamento artificiale e l'illuminazione di alcune piste, oltre al previsto collegamento via fune con la stazione Termale di Bognanco, renderanno meglio utilizzabile l'intera area sciabile creando il presupposto per un notevole rilancio dell'attività turistica di questa zona ben collegata con l'autostrada Voltri-Sempione al Piemonte ed alla Lombardia. Costo totale dell'intervento euro 4.304.000, finanziamento regionale euro 3.012.800; cofinanziamento Comune di Domodossola euro 1.084.617,24; Comunità Montana Valle Ossola euro 206.582,76. Un collegamento via fune con Bognanco (impianto di collegamento via fune fra il centro termale di Bognanco, l'Alpe Lusentino e il comprensorio sciistico di Domobianca). Un nuovo sistema d'impianti di trasporto a fune, per valorizzare al meglio le strutture turistico-ricettive del centro termale di Bognanco (al momento chiuse o sottoutilizzate), e permettere il rilancio dell'attività turistica nella zona attraverso il collegamento con il comprensorio sciabile di Domobianca. Il nuovo impianto è costituito da una funivia della lunghezza di 2.750 m, dotata di due cabine con capienza di sessanta persone ciascuna, e da una seggiovia di 965 m con portata oraria di novecento persone. Un nuovo ponte sul torrente Bogna consentirà inoltre l'accesso alla stazione di partenza della funivia. E oltre al collegamento con Bognanco sarà possibile l'apertura di nuove piste su questo versante. Costo totale dell'intervento euro 10.300.000; finanziamento regionale euro 8.755.000; cofinanziamento Comune di Domodossola euro 433.417,24; Comunità Montana Valle Ossola euro 206.582,76: altri, euro 750.000. Centro Fondo di Formazza (realizzazione del Centro Fondo Polivalente Agonistico in Comune di Formazza e sistemazione della pista). La storia racconta che lo sci di fondo è nato proprio in Val Formazza. Qui la presenza garantita della neve e l'esposizione al sole conferisce all'intero comprensorio un'elevata qualità tecnico-sportiva difficilmente riscontrabile in altri luoghi dell'arco alpino. Per migliorare l'attrezzatura turistica dell'alta Val Formazza verrà pertanto realizzato un nuovo centro sportivo per la pratica dello sci da fondo. Il grandioso scenario della cascata del Toce accoglierà i fruitori del nuovo centro, ricavato in prossimità di insediamenti abitati in progressivo e continuo abbandono, favorendone il recupero e il rilancio in ambito turistico-ricettivo. Oltre alla costruzione della nuova pista - provvista di requisiti idonei alle competizioni internazionali - e agli interventi di manutenzione della pista sci di discesa e all'impianto d'innevamento, sarà ristrutturato un edificio per ricavarne una sala bar con ristorazione e possibilità di pernottamento, scuola di sci, palestra, sala conferenze e noleggio attrezzatura. Costo totale dell'intervento euro 2.600.000; finanziamento regionale euro 1.820.000; cofinanziamento Comune di Formazza euro 780.000. Sciare sul Mottarone (nuovi impianti di risalita in Comune di Stresa e ponte sul torrente Selvaspessa). Nel comprensorio sciistico del Mottarone (già servito dalla funivia Stresa-Mottarone) è prevista la realizzazione di due nuove seggiovie biposto: una per il collegamento della stazione di arrivo alla vetta e una per migliorare la fruibilità dell'esistente pista La rossa. Inoltre sarà migliorata la viabilità con la costruzione di un nuovo ponte sul torrente Selvaspessa. Gli interventi in programma, specialmente con il collegamento della funivia con la vetta, miglioreranno notevolmente la fruibilità di questo comprensorio sciistico favorendone il suo rilancio turistico, anche grazie al suo ottimo collegamento viario con la Lombardia. Costo totale dell'intervento euro 2.730.000; finanziamento regionale euro 1.911.000; cofinanziamento Comune di Stresa euro 819.000. Impianto anti-valanghe e nuova seggiovia a Macugnaga (nuovo impianto di protezione valanghe, nuovo impianto di risalita, sistemazione piste con innevamento artificiale e riqualificazione piste di fondo a Macugnaga). Gli interventi per lo sci e l'escursionismo estivo hanno l'obiettivo di potenziare la fruibilità del comprensorio turistico nord-ovest di Macugnaga e migliorarne l'accessibilità e la sicurezza. Lo skilift dell'Alpe Burky verrà sostituito da una seggiovia aumentandone la portata oraria. Verranno riqualificate le piste per l'uso agonistico, potenziato l'impianto di innevamento artificiale, potenziate e ampliate le piste di fondo e dell'area sciistica del centro sportivo. L'intervento più qualificante riguarda l'impianto per la bonifica delle valanghe dell'area del Belvedere, costantemente a rischio: è previsto a tale scopo l'utilizzo di impianti innovativi e all'avanguardia che - silegge in una nota "mettono automaticamente in moto le valanghe ogni qualvolta si profila questo pericolo". Altri interventi di potenziamento delle infrastrutture sciistiche sono previste nei comuni di Ceppo Morelli e Bannio Anzino. Costo totale dell'intervento euro 2.700.000; finanziamento regionale euro 2.295.000; cofinanziamento Comune di Macugnaga euro 202.500; Comunità Montana Monte Rosa euro 202.500. Due nuovi parcheggi a Craveggia e Toceno. Il primo progetto prevede la costruzione a Prestinone di Craveggia di un parcheggio per centoventi auto, oltre ad alcuni autobus, nell'area della stazione di partenza della funivia che conduce al comprensorio sciistico della Piana di Vigezzo, consentendo un notevole miglioramento della viabilità della zona (costo totale dell'intervento euro 129.114,22; finanziamento regionale euro 90.379,95; cofinanziamento Comune di Craveggia euro 38.734,27). Il secondo progetto prevede la realizzazione in località Arvogno di Toceno di un parcheggio per cinquanta auto nell'area della stazione di partenza della seggiovia, in corso di costruzione, che da Arvogno conduce al comprensorio sciistico della Piana di Vigezzo (costo totale dell'intervento euro 154.937; finanziamento regionale euro 90.380; cofinanziamento Comune di Toceno euro 64.557). Sci di fondo, sci notturno e pattinaggio a Malesco. I tre interventi previsti in comune di Malesco costituiscono parte integrante di una serie d'interventi finalizzati al potenziamento e allo sviluppo dell'offerta turistica invernale: 1. Riqualificazione area sciistica di Dariolo: un nuovo impianto di innevamento, impianto di illuminazione per l'uso notturno, creazione di un parco divertimenti con attrezzature gonfiabili, sistemazione delle piste; 2. Pista da sci nordico in Val Loana: sistemazione della pista di fondo esistente, realizzazione di un nuovo ponte in legno e di una struttura da adibire a bar, ufficio del parco della Val Grande, noleggio attrezzature sportive e servizi; 3. Pista da pattinaggio regolamentare per la pratica dell'hockey e per il pattinaggio artistico, realizzata con l'ampliamento della struttura esistente. La pista sarà illuminata per l'uso notturno. Costo totale dell'intervento euro 1.177.000; finanziamento regionale euro 823.900; cofinanziamento Comune di Malesco euro 353.100. Rilancio dello sci a Druogno (a Pasquaro Grande di Druogno, realizzazione di nuovo impianto di risalita con sistema di innevamento artificiale e opere accessorie). Un nuovo skilift sostituirà quello esistente, ormai vetusto. Sarà sistemata l'area ai piedi della pista, installato un impianto di raffreddamento dell'acqua destinata all'innevamento artificiale e verranno realizzate di altre opere minori inerenti all'area sciistica. Costo totale dell'intervento euro 676.328; finanziamento regionale euro 420.000; cofinanziamento Comune di Druogno euro 256.328. Sci di fondo e sport indoor a Santa Maria Maggiore. La pista di fondo di Santa Maria Maggiore è molto frequentata: circa 18mila presenze annue. La possibilità di ospitare gare internazionali creerà un notevole aumento dell'afflusso turistico con beneficio per tutte le attività presenti in Val Vigezzo. Per consentire l'utilizzo della pista di fondo in gare internazionali è pertanto prevista la realizzazione di un ponte sul torrente Riana e di un impianto d'illuminazione artificiale che permetterà l'uso della pista nelle ore serali e notturne e garantirà agli atleti una maggiore sicurezza durante lo svolgimento delle gare (costo totale dell'intervento euro 342.000; finanziamento regionale euro 239.400; cofinanziamento Comune di Santa Maria Maggiore euro 102.600). Il progetto dell'impianto di innevamento della pista di fondo (costo totale dell'intervento euro 200.000; finanziamento regionale euro 140.000; cofinanziamento Comune di Santa Maria Maggiore euro 60.000) prevede la realizzazione di una nuova canalizzazione per portare l'acqua necessaria ad alimentare l'impianto di produzione della neve artificiale per la pista di fondo di Santa Maria Maggiore. La realizzazione di un nuovo spazio coperto all'interno del quale poter svolgere attività sportive e ricreative, sia nella stagione estiva che in quella invernale. La struttura misurerà 21x33 m, con struttura portante in legno lamellare e ricoperto da una tensostruttura. Per agevolarne la fruibilità e ridurne l'impatto ambientale la nuova opera si è scelto di collocare la nuova struttura accanto alla sede della Comunità Montana Valle Vigezzo (costo totale dell'intervento euro 335.976,73; finanziamento regionale euro 235.183,71; cofinanziamento Comune di Santa Maria Maggiore euro 100.793,01). Nuovo Palasport polivalente a Gravellona Toce. È l'intervento più importante e strutturale fra quelli compresi nel programma delle opere di accompagnamento alle Olimpiadi 2006 per la provincia del Vco. Un nuovo Palazzetto dello Sport polivalente in Comune di Gravellona Toce, baricentro del territorio provinciale. La spesa prevista è di 10.300.000 euro. La struttura sarà in cemento armato e la copertura sarà costituita da una tessitura reticolare in acciaio con pannelli in alluminio. L'impianto è predisposto per una capienza di 5.300 posti sulle tribune fisse, che potrà essere aumentata di altri 3.500 posti. Sarà idoneo ad attività sportive indoor come basket, pallavolo, tennis, boxe, lotta e judo, arti marziali, ginnastica, tennis da tavolo, biliardo, oltre a congressi, spettacoli e concerti, esposizioni, mostre e fiere. Per favorire l'accesso alla nuova struttura sarà riordinata la viabilità d'accesso e di collegamento con l'autostrada e le strade statali. Verranno sistemati i piazzali, che saranno adibiti a parcheggi utilizzabili anche dal vicino stadio comunale. Costo totale dell'intervento euro 10.300.000; finanziamento regionale euro 7.210.000; cofinanziamento Comune di Gravellona Toce euro 1.128.453; Cariplo euro 1.500.000; Camera di Commercio euro 461.574. Il percorso turistico-mineralogico delle miniere di Macugnaga. Il progetto riguarda un percorso turistico-mineralogico e un centro studi finalizzato alla creazione dell'Ecomuseo delle Miniere, che interesserà l'intero territorio della Comunità Montana Monte Rosa, dove esiste un vasto patrimonio di miniere d'oro dismesse. Attraverso la conservazione e il recupero delle testimonianze dei processi di estrazione dell'oro, la valorizzazione dell'ecosistema naturale e la creazione di aree museali si potrà ottenere nuovo stimolo per lo sviluppo turistico e socioeconomico dell'intera valle. Quest'iniziativa integra e completa l'intero sistema ecomuseale di valle basato sull'antica mulattiera che da Piedimulera conduce a Macugnaga. Le principali opere previste riguardano la sistemazione dei piazzali Ribasso Morghen, la messa in sicurezza di un tratto di galleria lunga 2.800 metri e l'introduzione di un trenino elettrico della capienza di sessanta persone, con ripristino della strada ferrata e la realizzazione dell'impianto d'illuminazione. Dalle viscere della montagna, con una funicolare su rotaia della lunghezza di 280 metri e un dislivello di 180 metri, si raggiungerà la località Pestarena. I fabbricati esistenti al ribasso Morghen saranno destinati alla prima accoglienza del visitatore con sale espositive, bar, spogliatoi e servizi, mentre a Pestarena saranno collocati la stazione d'arrivo della galleria, il museo storico della miniera e un ristorante. All'esterno si realizzerà un ampio parcheggio dove pullman-navetta collegheranno i visitatori con gli altri poli turistici della Valle. Altri interventi minori saranno realizzati alla miniera di Valtoppa, alla miniera dei Cani, alla Torre di Battiggio, alle miniere della Guja e di Crocette. Bacheche e strutture informative verranno posate lungo l'intero percorso. Costo totale dell'intervento euro 3.150.000; finanziamento regionale euro 2.677.500; cofinanziamento Comune di Macugnaga euro 472.500.

[monica campusatto _ 12.12.2003]
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