ATTUALITÀ
cronache e notizie 2003

Eccellenza Artigiana aronese, capacità e talento artistico in via Bottelli

Arona _
La storia di ogni comunità è, normalmente, apprendibile attraverso la lettura di testi specifici. Ma la memoria storica, intrisa di umanesimo, è un bene prezioso che si trasmette fra le generazioni alla stessa stregua di un carattere ereditario. La perpetua gestazione di tali caratteri e il mantenimento della memoria avviene in seno all'arte come concetto inteso nell'accezione più generale. In questo senso, chiunque si occupi di cultura riveste un ruolo importante realizzando il collegamento fra passato e presente e gettando basi di continuità nella prospettiva futura. La garanzia della conservazione di un'identità comune, popolare, che affonda le sue radici nel tempo è data dall'opera degli artisti nei campi più svariati. Fra questi, l'artigianato rappresenta una dimensione affascinante. Sempre più, nel corso degli ultimi anni, a vantaggio di tale realtà è stata posta in essere una giusta rivalutazione. Sensibili alla tematica delle arti e dei mestieri si sono dimostrate, fra gli altri, le pubbliche istituzioni, dalle quali sono giunti segnali e progetti effettivi di riconoscimento e incentivazione a favore di ricchezze e bellezze della produzione artigiana. L'ente Regione Piemonte, in particolare, è promotore di un'iniziativa, in tal senso, consistente nel riconoscimento del cosiddetto 'Marchio Piemonte Eccellenza Artigiana', praticamente un attestato di garanzia in merito a qualità e professionalità. Il gruppo delle imprese insignite del distintivo di eccellenza artigiana completa il quadro delle attività tradizionali, artistiche e tipiche del Piemonte. Metalli pregiati, restauro ligneo, ceramiche, legno, vetro, stampe, tessile e strumenti musicali sono le tipologie settoriali che riuniscono i più di mille nomi della qualità piemontese nel campo dell'artigianato. Lunedì 15 dicembre, presso lo Star Hotel Majestic di Torino, sono stati conferiti, alla presenza dell'assessore regionale all'artigianato, Giovanni Carlo Laratore, i nuovi riconoscimenti di Eccellenza Artigiana. Fra i novizi, anche due rappresentanti dell'artigianato locale. Per l'oggettistica, arredo e complementi,decorazione su vetro l'attestazione di qualità è stata conferita a "Rivendell di Ferretti Silvia". Per l'oggettistica, arredo e complementi il riconoscimento è andato a Vivarelli Ezio di Stresa. Il marchio di eccellenza artigiana viene conferito in seguito a domanda da parte degli interessati rivolta alla Commissione provinciale per l'artigianato competente territorialmente. Ovviamente, esistono dei requisiti qualitativi stabiliti dai "disciplinari di produzione", che devono essere rispettati per ottenere il riconoscimento. Oltre a questi, all'artigiano è richiesto di produrre documentazione che definisca i termini temporali dell'attività imprenditoriale. Per partecipare alla selezione relativa al conferimento del marchio occorre, infatti, essere in attività da almeno tre anni. Esiste però una strada parallela e alternativa, quasi impraticabile, percorribile da pochi, che come una scorciatoia abbrevia questo spazio temporale. Si tratta del "riconoscimento per comprovata capacità e talento artistico". Praticamente la conferma di un evidente e indiscutibile dono naturale riconoscibile nei frutti dell'impegno artigiano. Silvia Ferretti, titolare di Rivendell di Arona, esercita l'attività da circa sei mesi e per la peculiarità e bellezza dei suoi manufatti ha ottenuto, in così breve tempo, come pochi altri hanno saputo ottenere, il prestigioso riconoscimento del talento artistico. Da una anche breve escursione nel suo mondo di vetro, quello dello studio in via Bottelli 31, è spontaneo condividere, persino per il profano, l'opinione di chi ha voluto assegnarle il prestigioso riconoscimento. Le sue caleidoscopiche e poliedriche realizzazioni trasmettono, ognuna, un carattere distinto, se pur in perfetta armonia e continuità con le altre parti componenti la totale pregevole opera, tasselli espressivi di un mosaico complesso e raffinato che è l'anima dell'artigiano/artista. Colori e profili si confondono nelle composizioni dal richiamo tiffany, negli specchi, nelle vetrate e in ogni altra rappresentazione frutto dell'ingegno e della sensibilità, rendendo luminose, calde e vivide le opere, e in esse tangibile lo spessore emotivo determinante nella creazione. Il meticoloso lavoro della Ferretti e di tutti i suoi colleghi artigiani rappresenta un valore condivisibile da tutti, dunque una ricchezza comune: quella che l'artigiano produce a volte anche con poca attenzione al proprio tornaconto economico, in perfetta sintonia con la figura dell'artista.

[mauro caron _ 17.12.2003]



Le imprese premiate
Le imprese premiate in tutto il Piemonte sono state 150: 13 per Alessandria, 6 per Asti, 4 per Biella, 48 per Cuneo, 36 per Torino, 8 per Vercelli, 22 per Novara e 13 per Verbania. Nel dettaglio nella provincia di Novara 2 sono del settore metalli pregiati, 2 nella ceramica, 4 nel legno, 4 nel restauro ligneo, nessuno nella stampa, 1 nel vetro, 4 nel tessile e 5 nel settore degli strumenti musicali. Nella provincia del Vco, invece, 1 nel settore ceramica, 7 nel legno, 1 nel vetro e 4 negli strumenti musicali. Nel settore ceramiac sono state premiate le aziende Il Cielo, laboratorio artistico di Maria Pia Aguglia di Cameriano (Novara) e Patrizia Piodella di Verbania; in quello del legno Archimede Legno di San Pietro Mosezzo, Roberto Chiappini di Novara, Giuseppe De Barberis di Borgolavezzaro, la Falegnameria di Stefano Mosca di Novara, Gianluciano Medali di Piedimulera, nonché Giulio Peretti, Piana Dante di Pio Tiziano Piana e Silavno Piana, tutti di Valstrona; nel settore metalli pregiati la Gioielleria Franco Palombi di Mauro Palombi e Gianfranco Quartaroli Fava, entrambe di Novara; nel settore restauro ligneo Delfino Bonetti di Casalvolone, Giuseppe De Barberis di Borgolavezzaro, Cristiano Felici di Nebbiuno, L'Antica… Bottega dei Fiori di Fausto Agnoletti e Francesca Rollini di Oleggio; per gli strumenti musicali Atelier del Clarinetto di Paolo Eugenio Giovanni Perucchini di Dormelletto, Dell'Orto e Lanzini Bottega Organara di Dormelletto, Krengli di Carlo Feggi di Novara, Liuteria Marconi di Guido Brancalion e Davide Torriani di Cureggio, Giovanni Oldani di Novara, Giorgio Immovilli di Domodossola, Rampone e Cazzani di Roberto Zolla di Quarna Sotto, Luca Sbernini di Ghiffa, Dario Segala di Verbania; nel tessile Casam di Piero Ottino di Ghemme, Gianfranco Invernizzi di Novara, I Ricami di Serena Franchi di Grignasco, Rosita Sposa di Rosa Bergamè di Dormelletto; nel vetro Rivendell di Silvia Ferretti di Arona ed Ezio Vivarelli di Stresa.

[ezio renda | monica campusatto _ 30.12.2003]
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