Riale _
È stato presentato il 3 dicembre, a Torino, presso l'Assessorato allo Sport, Turismo e Olimpiadi 2006
della Regione Piemonte, il 1°
Trofeo Enel. Sentieri Energia e Natura: un trittico di gran fondo, in tre
tappe, due a tecnica classica e una a tecnica libera, di 30 km ciascuna. Un grande evento sportivo che
unisce tre gare, due delle quali con una lunga tradizione alle spalle: la gara di Pragelato (6 gennaio) infatti
è ormai alla sua sedicesima edizione, mentre quella di Entracque (1° febbraio) è alla diciottesima; a queste si
aggiunge la "matricola" di Riale, la prima
Pomatterlauf. Gran Fondo della Val Formazza (gara a tecnica
libera del 21 dicembre, con partenza alle ore 11). Del tutto nuova è l'idea di legare le tre gare in un
unico trittico. Saranno ammessi a partecipare alle gare, omologate Fisi, atleti di ambo i sessi, tesserati
Fisi o Federazioni straniere affiliate alla Fis per la stagione 2003-2004, che abbiano compiuto 18 anni d'età.
Sarà possibile disputare una sola, due o tutte e tre le gare del trittico di Gran Fondo. Saranno redatte
perciò due classifiche assolute, una Femminile ed una Maschile, in base alle classifiche delle tre singole
gare combinate tra loro, che eleggeranno il primo vincitore del Trofeo. Per i migliori classificati nella
categoria maschile e in quella femminile sono previsti premi in natura e rimborsi spese, per ogni singola
gara. Per il trittico invece è previsto inoltre un montepremi complessivo di 7.500 Euro. È prevista -
secondo i tre Sci Club Organizzatori - una partecipazione complessiva di 800 atleti. Il
Trofeo Enel.
Sentieri Energia e Natura è un appuntamento sportivo che, anche nelle intenzioni del comitato organizzatore
della manifestazione, per primi i tre Sci Club (Sci Club Formazza, Sci Club Valchisone e Sci Club Alpi Marittime)
nasce con un obiettivo: riunire gli amanti di questa disciplina sportiva, per far crescere la voglia di praticare
lo sci di fondo e insieme l'attenzione, intorno a questo sport, da parte di un pubblico vasto ed eterogeneo che
lo segua e apprezzi nella sua unicità, in vista, naturalmente, dei prossimi appuntamenti olimpici che vedranno
protagoniste le nostre valli.
Testimonial di eccezione della manifestazione è Stefania Belmondo, campionessa
olimpica e mondiale, che con grande entusiasmo si adopera per far conoscere le potenzialità di una disciplina
sportiva affascinante ed unica come lo sci di fondo. Sarà lei a dare il via alle gare ai nastri di partenza.
Ulteriore dimostrazione dell'interesse sempre crescente verso questa disciplina sportiva è poi che nelle tre
località interessate dal trittico si svolgeranno altre gare di livello nazionale ed internazionale (a Riale
la
Continental Cup, finale di
Coppa Europa, nei giorni 20 e 21 marzo). Il fatto che gli anelli
di gara siano inseriti in uno scenario spettacolare come quello dei tre Parchi naturali nei quali si trovano
le località (rispettivamente il Parco Veglia Devero, il Parco della Val Troncea e il Parco delle Alpi Marittime)
rende la manifestazione piemontese unica nel suo genere. E proprio l'unione di agonismo e natura è la ragione per
cui la Regione Piemonte promuove questo sport. «La Regione Piemonte - spiega l'assessore regionale a turismo,
sport e olimpiadi 2006, Ettore Racchelli - sostiene con convinzione lo sci di fondo e chi lo pratica. Perché il
fondo è una disciplina dura e competitiva, ma amica della natura, e grazie a modelli sostenibili di sviluppo sa
valorizzare le risorse ambientali ed economiche del territorio montano ed è in grado di attrarre appassionati
e atleti anche da molto lontano. Pensiamo ad esempio alle quattro nazionali di Russia, Ucraina, Finlandia e
Germania, che proprio in queste settimane hanno scelto di venire a prepararsi in Piemonte, a Riale». Per la
promozione dello sci di fondo, l'organizzazione e qualificazione dello sci agonistico e il sostegno dei giovani
che perseguono l'attività agonistica, la Regione Piemonte ha stanziato 641.045 euro di contributi ai Comitato
Alpi occidentali e ai comitati provinciali Fisi, di cui 413.160 euro per le Borse di studio 'Piemonte 2006'
destinate a sostenere i giovani atleti impegnati nella difficile impresa di conciliare studio, allenamenti e agonismo.
L'investimento più importante è però quello strutturale, volto a fare dell'arco alpino piemontese una delle capitali
mondiali dello sci nordico. Dei 110 interventi compresi nel programma delle opere di accompagnamento alle Olimpiadi
2006 molti sono quelli destinati a valorizzare il sistema dello sci di fondo. Grazie ad un investimento complessivo
di 6.564.400 euro finanziato dalla Regione con 4.539.000 euro, verrà realizzato a Formazza il nuovo Centro fondo
polivalente agonistico, con una nuova pista idonea per le competizioni internazionali, la scuola sci, palestra,
sala conferenze e noleggio attrezzatura. A Santa Maria Maggiore in Val Vigezzo sorgerà un impianto di innevamento
per la pista di fondo, con un impianto di illuminazione per l'utilizzo della pista anche nelle ore serali e notturne.
[monica campusatto _ 19.12.2003]