Stresa _
Si avvia all'approvazione definitiva il Pto, Progetto territoriale operativo, del Mottarone, finalizzato al rilancio
ambientale e turistico del monte. La giunta regionale ha infatti approvato, su proposta dell'assessore all'urbanistica
e all'edilizia della Regione Piemonte, Franco Maria Botta, le controdeduzioni alle osservazioni al Progetto formulate da
enti locali, associazioni e privati. Fra i principali obiettivi del Progetto figurano la tutela e la valorizzazione del
paesaggio, la qualificazione delle attività agro-silvo-pastorali e la promozione e il miglioramento dell'uso della montagna
(pendici e territori limitrofi) a scopi ricreativi, sportivi e turistici. Il piano prevede la suddivisione dell'area oggetto
di intervento in tre zone: la vetta propriamente detta, la fascia sottostante la vetta superiore agli 800 metri e quella
inferiore agli 800 metri. La fascia intermedia, situata tra le sponde del Lago Maggiore e la vetta e considerata di maggior
valore ambientale, è destinata ad accogliere il polo di servizio in cui saranno concentrate le strutture ricettive, turistiche
e sportive. Il criterio adottato dalla giunta nell'esame delle osservazioni è stato quello di accogliere solo quelle in grado
di apportare integrazioni e miglioramenti al Progetto, senza però modificarne l'impostazione di fondo e le scelte generali.
La gestione del Progetto territoriale operativo del Mottarone verrà affidata a un comitato, da istituire con delibera della
giunta regionale, i cui compiti saranno definiti da un apposito statuto.
[monica campusatto _ 8.1.2004]