Arona _
E' terminato il restauro della facciata dell'ex Asilo Bottelli, edificio storico aronese, risalente alla metà dell'Ottocento
e situato nella centrale via Liberazione, che da oltre una decina d'anni versava in uno stato di grave abbandono: dopo il
trasferimento dell'asilo infantile che vi aveva sede fin dalla fondazione, i piani per il recupero della struttura avevano
infatti subito una lunga battuta di arresto prima per un cambio di destinazione (un primo progetto prevedeva di installarvi
la biblioteca civica) e poi per divergenze fra il Comune e la Soprintendenza per le modalità della ristrutturazione. Resta ora
da attuare il recupero dell'interno dell'ex Asilo: «I lavori stanno procedendo nel pieno rispetto dei tempi - spiega il vicesindaco
e assessore agli immobili comunali Massimiliano Janowschi -, e dovrebbero terminare per il prossimo autunno, con il già deliberato
insediamento del centro diurno per disabili nella struttura». In questi giorni sembra essere stato deciso anche il destino,
rimasto a lungo sospeso, dell'annesso Salone Merzagora, anch'esso restaurato l'anno scorso solo nella facciata: «Inizialmente
si era pensato che il Salone Merzagora - continua Janowschi - potesse diventare la sede di un museo d'arte contemporanea, ma
i suoi spazi sono troppo limitati. L'attuale indirizzo prevede che diventi una sala polifunzionale, a disposizione delle
associazioni culturali aronesi per le loro attività. Dei fondi a questo scopo verranno stanziati già nel bilancio 2004:
purtroppo i fondi regionali erogati lo scorso anno sono stati sufficienti solo per il restauro del tetto e della facciata.
Al piano terra del Salone rimarrà invece il museo mineralogico che già vi si trova. Problemi con la Soprintendenza non dovrebbero
essercene, nel caso del Bottelli hanno riguardato soprattutto l'intenzione di ricavare un piano in più all'interno dell'edificio,
dove i soffitti sono molti alti, ma il Salone Merzagora rimarrebbe così com'è attualmente».
[giacomo fiori _ 24.1.2004]