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Train de vie per il Giorno della Memoria
Borgomanero _ Il Comune di Borgomanero in collaborazione con l'Anpi, Associazione nazionale partigiani d'Italia, nella ricorrenza del Giorno della memoria vuole offrire la proiezione dello spettacolo cinematografico dal titolo Train de vie del regista rumeno Radu Mihaileanu, presso il Cinema teatro Nuovo di Borgomanero, nelle giornate del 27 e 28 gennaio (due proiezioni al mattino riservate alle scuole medie e superiori di Borgomanero) e uno spettacolo serale, alle ore 21 del 27 gennaio, aperto a tutti ne con ingresso gratuito. La pellicola - si legge nella presentazione - narra una vicenda avvenuta nel 1941: lo spettro della deportazione minaccia la sorte di un intero villaggio yiddish dell'Europa centrale. Per scampare al pericolo imminente gli ebrei decidono di autodeportarsi, travestendo una parte degli abitanti da soldati nazisti e comprando un intero treno, un vagone dopo l'altro. Un piano (apparentemente) folle, ma mai quanto la destinazione: addirittura la Palestina, dopo un percorso a zig-zag verso la Russia, fino in Crimea, per poi sbarcare in Asia Minore e raggiungere la terra promessa. L'idea, neanche a dirlo, è del classico pazzo del villaggio, quasi una figura di fool shakespeariano, a cui qualunque idiozia è concessa, e dietro la cui stravaganza si celano ragionamenti alla fine assai sensati. Il viaggio alla base di Train de vie si trasforma in un picaresco girovagare, con alle spalle i tedeschi (quelli veri) e i partigiani della Resistenza (molto perplessi). A complicare le cose l'ideale del Comunismo inizia a diffondersi nei vagoni del convoglio ferroviario, attirando le fantasie represse dei più giovani. L'esilarante fuga degli ebrei-comunisti si conclude con l'incontro con un gruppo di gitani che hanno avuto la loro stessa idea. Il finale chiude con una punta di tragicità dolceamara una storia - sicuramente sviluppata sul registro portante della commedia - incentrata sui toni caustici dell'umorismo yiddish. Un film che, esattamente come è successo per La vita è bella di Benigni, riesce nel non facile compito di affrontare il dramma dell'Olocausto con leggerezza, ironia, originalità e intelligenza al tempo stesso. La colonna sonora è firmata da Goran Bregovic. I dialoghi italiani sono curati da Moni Ovadia. Info: 0322.837742; urp@comune.borgomanero.no.it. [monica campusatto _ 26.1.2004]
Una cerimonia anche ad Arona In occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "al fine di ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei", anche il Comune di Arona aderisce, proponendo una cerimonia che si terrà martedì 27 gennaio alle ore 10:30 in piazza De Filippi "per conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico e oscuro periodo della nostra storia". [monica campusatto _ 26.1.2004]
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