ATTUALITÀ
cronache e notizie 2004

Progetto di continuità assistenziale per il paziente oncologico

Borgomanero _
L'Azienda sanitaria locale no. 13 di Novara, le associazioni e i Consorzi intercomunali per la gestione dei servizi socio assistenziali di Arona, Borgomanero, Castelletto Ticino, Ghemme, Prato Sesia e Cavallirio, i medici di medicina generale (medici di famiglia) dei Distretti di Arona e Borgomanero dell'Asl 13 e l'associazione di volontariato onlus La Scintilla di Borgomanero, presenteranno venerdì 28 maggio, alle ore 10, presso l'ufficio della direzione generale dell'Asl 13 del presidio ospedaliero di Borgomanero, il 'Progetto integrato di continuità assistenziale ospedale-territorio per il paziente oncologico nei Distretti di Arona e Borgomanero dell'Asl 13', che sarà operativo dal mese di giugno 2004. Il progetto - come spiega in una nota di presentazione Elena Vallana, dell'ufficio relazioni esterne della stessa Asl novarese - si pone l'obiettivo di erogare interventi che siano fra di loro integrati e che abbiano al centro il malato oncologico e la sua famiglia, cercando di soddisfarne i bisogni, integrandosi con il servizio di cure domiciliari dell'Asl 13, obiettivo perseguito anche dalle associazioni di volontariato e in particolare da La Scintilla, che da anni opera sul territorio e, nel progetto, garantisce l'assistenza sanitaria tramite una convenzione con personale infermieristico e psicologo. Il percorso-tipo del paziente, destinatario delle cure palliative domiciliari, prevede l'individuazione del suo bisogno presso la struttura di cure palliative e terapia antalgica del presidio ospedaliero di Borgomanero dell'Asl 13, di concerto con il medico di medicina generale ed eventualmente il servizio di cure domiciliari, fino alla definizione di un piano assistenziale. le cure palliative e terapia antalgica dell'Asl 13 rappresentano la struttura specialistica che coordina le cure palliative ai fini di una gestione unitaria in continuità assistenziale dei malati dall'ospedale, alle cure domiciliari, al ricovero in hospice e garantisce, inoltre, con il servizio delle cure domiciliari, con il coordinamento di polo e con l'oncologia medica la continuità terapeutica, assistenziale e organizzativa. Gli obiettivi delle cure palliative domiciliari sono: 1. garantire il diritto di ogni persona che affronta la fase terminale della vita a ricevere cure palliative appropriate a casa assicurando la miglior qualità di vita possibile; 2. garantire la continuità terapeutica e assistenziale fra ospedale e territorio, cooperando con il servizio delle cure domiciliari e La Scintilla; 3. rispondere ai bisogni dei malati e dei loro familiari; 4. facilitare l'accesso alle erogazioni dei presidi e degli ausili sanitari; 5. verificare i processi assistenziali e valutare i risultati con la collaborazione della struttura qualità dell'Azienda sanitaria locale territorialmente competente. L'attivazione delle cure domiciliari invece necessita de: 1. il consenso alle cure domiciliari; 2. l'erogazione delle cure a pazienti in fase terminale, in fase avanzata di malattia e/o in fase di trattamento antalgico, nutrizionale, riabilitativo; 3. la collaborazione della famiglia e, quindi, un ambiente abitativo e familiare idoneo. L'attività di cure domiciliari è svolta da un team multidisciplinare formato da medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, volontari (in particolare de La Scintilla) e altri specialisti che lavorano in modo univoco per il raggiungimento di un obiettivo comune: qualità di vita del paziente e della famiglia. Il team deve essere inserito e perfettamente integrato nella rete dei servizi di cure palliative e deve offrire risposte tempestive, efficaci e continue fino all'ultimo istante di vita degli assistiti. Il medico di medicina generale (medico di famiglia), responsabile dell'assistenza al singolo paziente, attiva le cure domiciliari per i pazienti a domicilio o su richiesta di un medico ospedaliero in caso di dimissione protetta (con il consenso del medico di famiglia). Il nuovo day-hospital oncologico dell'Azienda sanitaria locale no. 13 avrà sede proprio presso il presidio ospedaliero di Borgomanero, in viale Zoppis 10, nella palazzina dei poliambulatori, al terzo piano. L'inaugurazione è fissata per il 4 giugno alle ore 14:30.
Info: 0321.374530.374546; ure@asl13.novara.it.

[monica campusatto _ 26.5.2004]
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