Torino _
Un investimento di 130 milioni di euro sostenuto dalla Regione Piemonte con un contributo in conto capitale di 24
milioni di euro. Grazie ad esso 154 alberghi e strutture ricettive del Piemonte, di cui 58 nell'area olimpica,
ristruttureranno e si rinnoveranno per fornire servizi ancora più qualificati e competitivi rispetto agli standard
della domanda internazionale. Per l'assessore regionale al Turismo, Sport e Olimpiadi Ettore Racchelli si tratta di
una importante operazione di
restyling. Operazione che interessa alberghi da una a cinque stelle, presenze consolidate
e nomi illustri dell'ospitalità subalpina dai Laghi alle Montagne Olimpiche, dalle colline dell'enogastronomia alle città d'arte.
Il risultato è il frutto della seconda tranche di progetti per l'offerta turistica che l'assessorato a turismo, sport e Olimpiadi
2006 della Regione Piemonte finanzia attraverso il bando 2003 della Lr 18/99: 154 progetti per la ristrutturazione e ampliamento
di alberghi e residence già esistenti, pari alla totalità delle domande idonee, che si aggiungono ai 143 alberghi e residence
completamente nuovi realizzati con la prima tranche approvata lo scorso 23 dicembre 2003. Ci sono inoltre ancora 466 domande del
bando 2003 in fase d'istruttoria, che riguardano gli agriturismi, i campeggi, gli affittacamere e i bed and breakfast: i loro
risultati saranno resi noti entro giugno 2004. I 154 nuovi progetti (distribuiti su 87 Comuni piemontesi (vedono un investimento
complessivo di 130.211.043 euro, che la Regione sostiene con contributi per 23.919.880 euro. In particolare la provincia di
Verbania, che crea 673 nuovi posti letto e interviene su due uno-due stelle, dieci tre stelle, tre quattro stelle, un cinque
stelle, un parcheggio e una residenza turistico-alberghiera: in totale diciotto interventi per un investimento di 21.004.312
euro, a fronte di u contributo di 3.028.675 euro. Nella provincia di Novara gli interventi sono undici (1.926.900 euro di
contributo e un investimento di 10.332.594 euro). In generale la spesa media sostenuta da ciascun imprenditore si aggira sugli
845mila euro. Nel dettaglio, i lavori riguardano 143 alberghi, 2 case appartamenti vacanze, 3 parcheggi di pertinenza di
strutture ricettive, 5 residenze turistico-alberghiere e un progetto di servizi per il turismo. Cresce il numero di posti letto
(+ 2.272) e di camere (+ 840). Chi si rinnova di più sono i tre stelle, seguiti dai piccoli alberghi familiari. Tra i cinque
stelle piemontesi miglioramento della struttura per il Grand Hôtel des Iles Borromées di Stresa in provincia di Verbania, e tra
i quattro stelle potenziamento del Regina Palace, sempre di Stresa. Gli altri vari interventi toccheranno
Arona
(ristrutturazione ampliamento hotel e adeguamento impianti tecnici),
Borgomanero (miglioramento ricettività ristorante),
Cerano (potenziamento struttura alberghiera), Dormelletto (realizzazione area parcheggio), Meina (residenza turistico alberghiera
tre stelle),
Novara (miglioramento albergo),
Orta San Giulio (ampliamento struttura alberghiera e potenziamento struttura
alberghiera),
Pettenasco (ristrutturazione albergo ristorante e potenziamento struttura alberghiera). E ancora, nel Vco:
Bognanco (adeguamento albergo),
Cannero Riviera (potenziamento parcheggi),
Cannobio (costruzione impianto balneare),
Domodossola
(potenziamento struttura alberghiera),
Re (potenziamento struttura),
Stresa (Residence hotel La Luna nel Porto,
ristrutturazione albergo, ampliamento albergo),
Verbania (due ristrutturazione alberghi, riqualificazione Albergo Italia,
restauro conservativo).
[monica campusatto | ezio renda _ 27.5.2004]