Arona _
Tuoni e Fulmini. Omaggio ai favolosi anni Sessanta per iniziativa del Lions Club Arona-Stresa la sera di giovedì 27 maggio
in Sala congressi con platea e galleria affollati di pubblico (nel loggione soprattutto giovanissimi), tra i quali anche i sindaci
di Arona e di Castelletto Ticino e don Giancarlo Minchiotti. Un concerto per musica prevalentemente degli anni Sessanta e Settanta
di due
band. I Tuoni, il complesso aronese forse più famoso intorno agli anni Settanta, tornato a calcare le scene per
questa occasione con qualche variazione alla formazione originaria (Franco Agazzone e Paolo Nicita alle chitarre, Massimo Marini
a tastiere e armonica, Daniele Vigotti al basso, Luciano Beja alla batteria). Pezzi trascinanti, dai brani alle origini del rock
(da Percy Sledge ai Beatles ai Deep Purple, dai Camaleonti agli Animals). I "fulmini" sono venuti dai Wood Spoon: Luca "Buddy"
Manni e Alessandro Azara alle chitarre, Daniele Giunta al basso, Stefano Zonca alle tastiere, Giacomo Cocetta alla batteria,
Fabio Privitera cantante acrobatico con grande estensione vocale. Pezzi sempreverdi, ma interpretazione in chiave di rock
acido per i Beatles di
Lucy in the sky with diamonds e di
Let it be o per gli Oasis, i Blur o gli Who. Alla
fine un pezzo comune delle due band e sottoscrizione a premi (in palio opere di pittura e grafica di artisti locali) per una
raccolta di fondi. Il concerto rientrava tra le iniziative del progetto '
Sì al divertimento, no allo sballo', condotto
da Lions e Leo Club sul territorio per contrastare l'abuso giovanile (e non) di alcol e i suoi effetti spesso mortali,
specialmente nelle notti dei
week-end. A questo scopo si sono già tenuti incontri informativi con le classi quarte e
quinte delle scuole superiori presso l'Istituo tecnico per geometri, il Liceo linguistico e l'Istituto professionale alberghiero
De Filippi di San Carlo, i Licei classico e scientifico Fermi e a settembre - come riferisce un comunicato dello stsso Lions Club -
si ripartirà dalle scuole superiori di Stresa. A dare le informazioni in materia sono esperti dell'Asl e della polizia stradale
o dei carabinieri. Il Comandante Picariello di Arona, ad esempio: «Non mi stanco di ripetere che il 68% degli automobilisti
risultati positivi ai controlli alcolemici erano al volante fra le 3 e le 5 del mattino e che la percentuale di incidenti
gravi o mortali dovuti all' abuso di alcol è fra il 35 ed il 50% del totale». Altra iniziativa dei Lions uno spot pubblicitario
contro gli abusi alcolici, che si proietta ogni sera alla multisala Metropolis di Castelletto Ticino e - si spera - anche in altri
locali cinematografici. Sul palco del Palacongressi il presidente Lions Franco Ceffa: «Non siamo contro l'alcol, ma contro gli
abusi di alcol e i suoi pericoli. Vogliamo dare una mano a far capire di non mettersi al volante in stato di ebbrezza. Ritardare
di un'ora la partenza o mettere alla guida solo una persona del gruppo di amici che si sia impegnata, magari a turno, a non bere
alcolici per quella sera, può salvare delle vite. Un altro suggerimento è quello di controllare spontaneamente il proprio tasso
di alcol nel sangue con l'uso dei semplicissimi ed economici
alcol-tester monouso che si trovano nelle farmacie e che
presto speriamo di poter distribuire anche noi gratuitamente per renderne familiare l'uso».
[monica campusatto | ezio renda _ 29.5.2004]