Omegna _
Centinaia di persone hanno partecipato il 29 maggio scorso presso l'auditorium del Forum di Omegna al
convegno organizzato dalla Compagnia delle Opere, organizzazione ispirata alla dottrina sociale cattolica,
che in Italia raduna circa trentamila fra imprese, associazioni ed enti culturali, assistenziali e sociali.
Nella Provincia Azzurra l'associazione è nata pochi mesi fa, ma conta già più di duecento iscritti. Sabato
ad Omegna il parlamentare europeo Mario Mauro e il docente universitario Gianluca Femminis hanno presentato
il libro di Giorgio Vittadini
Capitale umano, ricchezza dell'Europa. Tesi centrale del convegno:
l'educazione è l'elemento strategico per consentire all'Europa di affrontare le sfide di questi anni.
«Capitale umano - ha detto introducendo la serata Gabriele Alberti, presidente della Compagnia delle Opere nel Vco -
non è incremento di capacità lavorativa, è innanzitutto desiderio di verità. Va sostenuto con l'istruzione».
La relazione del professor Femminis ha sviluppato tre punti fondamentali: l'educazione come elemento indispensabile
alla crescita economica; l'educazione come strumento di redistribuzione del reddito e di realizzazione di un autentico
welfare; l'importanza strategica della ricerca e dell'innovazione. Dati alla mano, Femminis ha spiegato che ogni
investimento in educazione comporta un incremento più che proporzionale nello sviluppo economico. «Indagini statistiche
hanno dimostrato - ha detto fra l'altro - che circa la metà della crescita economica, nei paesi Ocse addirittura i due
terzi, sono spiegati dal livello di istruzione». «In Europa - ha detto Mario Mauro - il 70% della spesa sociale va a
previdenza e pensioni: il 30% serve per assistenza, sanità e istruzione. La risposta ai nostri problemi è l`educazione,
soprattutto un'educazione ad avere chiare le ragioni per essere attaccati alla vita, solo così potremo vincere la sfida
con il terrorismo».
[monica campusatto _ 31.5.2004]